Apple lancia anche in Italia "Everyone can code" per incentivare lo studio della programmazione

La percezione verso lo studio dell'informatica negli ambienti educativi è cambiata parecchio nel corso degli anni. Da materia tecnica perlopiù legata ad indirizzi specifici, oggi sta acquisendo sensibile importanza anche in ambiti scolastici più generali e soprattutto già dai primi anni della formazione. La cosiddetta app economy genera posti di lavoro e tanti miliardi di $ l'anno, motivo per cui anche parecchie nazioni stanno investendo in corsi di programmazione, rendendo qualsiasi studente un potenziale sviluppatore per il futuro, naturalmente qualora esso/a voglia proseguire nel percorso. Nondimeno rappresenta pure un campo di battaglia per le principali aziende del settore, per le quali è fondamentale attrarre quanti più dev possibili sulle loro piattaforme.

Apple ha intrapreso varie iniziative in tal senso, come "Everyone can code", che sta per approdare anche in Italia. Il programma, lanciato negli USA a metà dello scorso anno, sarà intrapreso in Europa da 70 enti tra istituti tecnici ed università. Non sono attualmente note le realtà italiane che parteciperanno ad "Everyone can code", pertanto gli studenti interessati dovranno attendere ancora un po' prima di conoscere tutti i dettagli. Il corso denominato "App Development with Swift", preparato direttamente dagli ingegneri di Cupertino, sarà standardizzato per tutti ed avrà una durata annuale, rivolgendosi sia a chi ha già esperienza di programmazione sia a chi parte del tutto da zero. Una novità senz'altro positiva, che se ben sfruttata si spera permetta di far emergere nuovi talenti, con benefici a lungo termine proprio per gli utenti finali in termini di qualità delle app.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.