iOS 11.3 presenta al suo interno potenziali indizi riguardanti un iPad con Face ID

Le aspettative che Apple aveva per Face ID sono state sinora soddisfatte. Si è rivelato un metodo di autenticazione efficace nonché gradito da buona parte degli utenti di iPhone X, e sebbene presenti ancora dei margini di miglioramento ha rappresentato già in questa sua prima versione un importante passo in avanti rispetto i sistemi di riconoscimento facciale utilizzati su altri dispositivi consumer. Dopo l'iPhone, il prossimo a sottoporsi al trattamento Face ID sarà l'iPad, come anticipato qualche mese fa da Mark Gurman. La prima Beta di iOS 11.3 contiene piccoli ma significativi indizi che potrebbero effettivamente confermare i lavori in corso.

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All'apparenza, queste tracce sono piuttosto generiche: scoperte da Filipe Espósito, fanno riferimento ad un dispositivo definito "Modern iPad". Non ci sono indicazioni più dettagliate, o perlomeno nulla che dalle stringhe di codice trovate permetta di capire almeno qualcuna delle effettive caratteristiche di questo nuovo iPad in fase di sviluppo. Del resto, dopo i leak avvenuti lo scorso anno che hanno anticipato molte novità prossime al debutto, è lecito che Apple cerchi sempre più di nascondere le sue intenzioni nei firmware destinati all'esterno, correndo meno rischi di rovinare l'effetto sorpresa agli eventi.

Ma cosa collega questo "Modern iPad" al Face ID? Come ricorda lo sviluppatore e neo-redattore di 9to5Mac Guilherme Rambo, "Modern iPhone" era il nome in codice dietro cui si nascondeva l'iPhone X prima della presentazione ufficiale. Una coincidenza nient'affatto da trascurare, per chi vuole pensare alle prossime mosse di Apple sul fronte hardware. Ovviamente, trattandosi di una indiscrezione basata su piccole porzioni testuali nei file di iOS, bisogna sempre prendere tutto quanto con le pinze. Un nuovo iPad è sicuramente in preparazione: se avrà effettivamente Face ID oppure no solo il tempo potrà davvero dircelo.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.