Il database della Commissione Economica Eurasiatica suggerisce due nuovi iPad in arrivo

Le vie per scoprire potenziali nuovi prodotti Apple in arrivo sono infinite. Si spazia dalle indiscrezioni, semplici od elaborate in stile Gurman, ai ritrovamenti all'interno delle nuove versioni dei sistemi operativi, talvolta anche con l'involontario aiuto della stessa azienda di Cupertino com'è successo lo scorso anno coi firmware di HomePod. Un'ulteriore via è costituita dalle verifiche presso i vari enti mondiali di certificazione, che possono presentare qualche dettaglio interessante per capire cosa sta arrivando. È il caso di due nuovi dispositivi registrati presso il database della Commissione Economica Eurasiatica e rinvenuti dal sito francese Consomac.

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La Commissione Economica Eurasiatica è un organo che regola gran parte degli aspetti legali e commerciali che legano tra loro la Russia ed alcune altre repubbliche ex-sovietiche, svolgendo un ruolo simile alla Commissione Europea ben più nota dalle nostre parti, pur non altrettanto esteso. Tutti i dispositivi dotati di sistemi per la codifica dei dati che le aziende vogliono vendere nei Paesi membri devono essere obbligatoriamente registrati, ed Apple non fa certo eccezione. Tra i vari prodotti menzionati nell'ultima tornata di registrazioni effettuata il 19 febbraio, a spiccare sono soprattutto i modelli con identificativo A1893 e A1954, descritti come tablet dotati di iOS 11. La nomenclatura è coerente col formato utilizzato dalla mela e si tratta di due numeri sinora non utilizzati per nessun dispositivo in commercio. Il sospetto è che si tratti dunque di una prossima generazione di iPad, distinti per la presenza o meno del modulo di connettività cellulare.

iPad sì, ma di quale tipo? Secondo Consomac, il ritrovamento aprirebbe all'ipotesi di un evento Apple a marzo per la presentazione di nuovo hardware. Se però il 2017 costituirà un buon precedente, è parecchio probabile che dalla California proverrà un semplice comunicato stampa, senza eccessive fanfare. Già, perché viste le tempistiche appare alquanto difficile che si tratterebbe di nuovi iPad Pro: l'attuale generazione non ha nemmeno compiuto un anno, e se davvero disporranno di Face ID come sostenuto da Mark Gurman acquisisce maggior senso introdurli alla WWDC come già fatto sempre lo scorso anno. Verosimilmente, questi ritrovamenti sono collegati ad una revisione dell'iPad "liscio" da 9,7". In ogni caso, mai dire mai riguardo ad un possibile keynote primaverile. Qualsiasi sarà il modo in cui andrà questa vicenda, basterà attendere solo poche settimane ancora per scoprirlo.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.