Apple annuncia i risultati finanziari del secondo trimestre 2018

Nella tarda serata di ieri, Apple ha reso noti i risultati economici del secondo trimestre 2018, fiscalmente terminato il 31 marzo scorso. La società ha registrato ricavi per oltre 61 miliardi di dollari (+16% anno su anno), con un margine di guadagno di 23,5 miliardi, in crescita rispetto i 20,5 dello stesso periodo dell’anno precedente. Al netto delle spese i guadagni dell’azienda sono stati di 13,8 miliardi di dollari. Tutte le aree geografiche analizzate segnano risultati positivi, mentre per quanto riguarda i prodotti sono cresciute le vendite di iPhone del 3% (con ricavi in aumento del 14%) e di iPad del 2% (ricavi a quota +6%). Meno entusiasmante il settore Mac, che sebbene mantenga invariati i ricavi, vede addirittura una flessione del 3% nelle unità vendute. Per quanto riguarda le voci Servizi e Altri Prodotti i numeri sono sempre migliori, con un aumento dei ricavi anno su anno rispettivamente del 31% e del 38%.

Altri dati sono stati snocciolati durante la conferenza tenuta dal CEO Tim Cook e dal CFO Luca Maestri. Il settore dei servizi è sempre più importante per Apple e i dati numerici, secondo Tim Cook, appaiono eccezionali: gli abbonamenti sono a quota 270 milioni, con una crescita di 100 milioni rispetto all’anno precedente e di 30 milioni sullo scorso trimestre. iPhone X è stato il terminale più venduto dell’azienda durante tutte le settimane di questo trimestre. Apple Pay arriverà a breve in Norvegia, Polonia e Ucraina, mentre HomePod sarà presto lanciato su nuovi mercati e arricchito di funzioni (i primi mercati sappiamo già essere Germania e Francia, e le funzioni certe sono quelle che si porta dietro AirPlay 2, n.d.R).

Tim Cook, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha confermato che il settore della salute è di interesse strategico per Apple, e ha avuto modo poi di ricordare che i clienti della società di Cupertino non sono loro stessi un prodotto, che la loro privacy è garantita e tutti i dati sensibili criptati. Si è anche parlato più volte del prezzo di iPhone X. Il CEO di Apple ha confermato che questo segna la rotta per le generazioni di smartphone dei prossimi dieci anni e che il prezzo a cui viene venduto è del tutto ragionevole per la tecnologia che vi è all’interno. Luca Maestri prevede che il costo delle memorie NAND e DRAM sarà stabile nel prossimo futuro. Apple si aspetta ricavi tra i 51,5 e 53,5 miliardi di dollari per il trimestre in corso, che si concluderà a fine giugno. Nel momento in cui scrivo il titolo AAPL guadagna il 3,84% nell’aftermarket.

Simone Sala

Junior Editor - Appassionato di tecnologia, mi piace analizzarne sia gli aspetti tecnici che i risvolti sociali. Sono curioso per natura e cerco sempre di sperimentare le ultime novità in qualsiasi ambito. Collaboro con SaggiaMente dal 2016.