Angela Ahrendts potrebbe presto lasciare Apple

Oggi vi abbiamo già dato una ghiotta anteprima circa il test di HomePod in italiano, ma abbiamo una seconda interessante informazione per voi. Come sapete sono diversi anni che scriviamo di Apple e nel tempo abbiamo coltivato diversi rapporti personali basati sulla stima ed il rispetto reciproco. Siamo orgogliosi di aver sempre rispettato le nostre fonti e che loro lo sappiano, al punto che spesso ci forniscono dettagli in anteprima con preghiera di non divulgazione, certi della nostra discrezione. Purtroppo altrove non è così, in Italia fanno la gara a chi frega di più il prossimo, e di questo non possiamo che rammaricarci. Andiamo comunque per la nostra strada a testa alta e vi diciamo una cosa, una che non mi pare si sia finora scritta o sentita altrove.

Ricorderete probabilmente quando arrivò in Apple dopo il precedente incarico come amministratore delegato di Burberry. Era il 2013 e in molti vedevano il connubio moda e tech non di buon grado, ma negli anni a seguire è stata chiara l’importanza della sua figura. Viene spesso chiamata in causa come colpevole dell’eliminazione delle iconiche code che si creavano al lancio dei nuovi prodotti Apple, ma non si considera che il suo intento primario è stato quello di migliorare l’esperienza d’acquisto per gli utenti, introducendo funzionalità come la prenotazione con ritiro in negozio. Vi ricordate che per avere un iPhone al giorno del lancio si doveva per forza dormire in strada? Certo era una cosa bella, a suo modo, che molti ricorderanno con affetto e un po’ di malinconia, ma se permettete preferisco ordinarlo e passarlo a prendere in store, come ho fatto questa mattina con il XR.

Forse alcune scelte dettate dalla formazione nel campo della moda non sono state davvero riuscite, ma un po’  di tempo è stato necessario per prendere le misure e i concetti come le “collezioni” di accessori e colori per le cover o cinturini sono piaciuti molto e fanno ormai parte del DNA dell’azienda. Ci sono però altri ambiti, che gli utenti comuni poco conoscono, in cui la Ahrendts è stata davvero importante. A lei va il merito di una rinnovata attenzione per i dipendenti, che negli anni della sua dirigenza hanno visto migliorare notevolmente la serenità lavorativa. Non sarà stato sempre tutto rosa e fiori, insomma, ma il bilancio è certamente positivo.

Persone vicine all’azienda e ben informate dei fatti, mi hanno riferito dell’eventualità di un prossimo allontantamento della Ahrendts da Apple, che lascerebbe dunque l’incarico di Vice Presidente Senior responsabile degli store online e fisici. Il suo posto dovrebbe essere occupato dall’attuale dirigente australiano, che quindi salirebbe di grado ottenendo una promozione. Non posso attualmente fornirvi una data, ma l’annuncio potrebbe essere imminente, forse già prima della chiusura dell’anno solare. Terremo i nostri occhi ed orecchie sulla vicenda e vi informeremo appena ne sapremo di più o verrà ufficializzato qualcosa.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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