Apple aumenta il valore dei trade-in negli USA per l'acquisto di un nuovo iPhone

Ieri abbiamo discusso dell'iniziativa intrapresa da Apple in Giappone, dove ha autorizzato gli operatori telefonici a praticare sconti sugli iPhone XR in abbonamento per incentivarne le vendite. Oggi l'azione si sposta proprio nel terreno di casa della mela, gli Stati Uniti, e non in terza persona. È proprio Apple ad aver preso di petto stavolta l'onere, come riportato da MacRumors, attuando una promozione dal tempo limitato sui trade-in dei vecchi modelli di iPhone.

Per chi intende acquistare un XR o XS e aiutarsi un pochino dando dentro il proprio dispositivo attuale, sono previsti degli incentivi nelle valutazioni massime. Tendenzialmente i maggiori favoriti sono coloro con uno dei modelli più anziani, dato che hanno una supervalutazione (diciamo così, anche se sappiamo che resta non proprio super) più consistente in proporzione. Dall'iniziativa sono stranamente esclusi gli iPhone 8 Plus e X, la cui valutazione è forse già ritenuta sufficiente (né si ritiene che molti dei loro utenti possano essere interessati davvero all'upgrade), così come gli SE. Qualora il vecchio iPhone risultasse in buono stato e del tutto funzionante, si otterrà il credito massimo sotto forma di credito Apple Store oppure direttamente come sconto all'acquisto del nuovo.

La campagna appare solo per il mercato americano; le sezioni GiveBack di altri siti Apple, incluso quello italiano, non ne fanno alcuna menzione. Magari la estenderanno pure qui, magari no, staremo a vedere. Tuttavia, pur rischiando di attirarci qualche comprensibile mugugno (anche perché giusto ieri avevamo detto che non avremmo calcato ancora troppo la mano sulla questione), non possiamo non inserire quest'iniziativa nel contesto di spie di segnalazione osservate negli ultimi tempi. Si è partiti dall'annunciato termine della comunicazione delle unità vendute nelle trimestrali, per poi andare in uno strano crescendo col sospettoso ritorno del Black Friday ufficiale Apple, che per quanto fiacco ha rappresentato una netta differenza rispetto gli scorsi anni, e le concessioni economiche accordate ai gestori nipponici sugli iPhone XR. Il tutto mentre nell'ultimo mese la Borsa ha picchiato molto più duro del solito sul titolo Apple.

Vogliamo aggiungerci un'altra spia in arrivo, anche se apparentemente non correlata? Presto gli iPhone verranno resi disponibili con Iliad. L'operatore francese ne aveva promesso l'arrivo già durante la presentazione ufficiale di fine maggio, pertanto erano attesi e senz'altro il periodo natalizio è ideale per avere il maggior traino possibile. Tuttavia non si può ignorare la coincidenza con questo periodo strano per i telefoni di Cupertino, così come la particolare aggressività commerciale dimostrata da Iliad in questi mesi, il che ci fa pensare che entrambe le parti avranno interesse a fare offerte succose. È un invito già fatto in altre occasioni, ma vale la pena ricordarlo: anche se a volte possiamo sembrare piuttosto pesanti nel commentare la situazione, non abbiamo l'intenzione di fasciarci la testa prima di romperla e non ci dimentichiamo che già altre volte gli iPhone sembravano accusare difficoltà nelle vendite salvo poi tirare fuori i soliti risultati roboanti. Questa volta, però, il crescendo d'indizi che potrebbero indicare qualche voce di verità nei rumor avversi dà parecchio da pensare.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.

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