Possibile riduzione di prezzo per iPhone XR in Giappone

Negli ultimi anni le vendite dei prodotti Apple si sono spostate sempre di più dal sito dell'azienda a quelli esterni. Ciò dipende principalmente dal fatto che altrove si riescono a spuntare prezzi migliori, e ne sa qualcosa chi segue i nostri canali di offerte. Non è un caso che Apple abbia di recente stretto un accordo con Amazon per portare i suoi dispositivi in via ufficiale sul più grande negozio online dell'occidente. Ancora il processo non è completo, ma già oggi noterete che nelle pagine dei Mac ci sono le landing page complete e stanno lentamente sparendo anche tutti gli iPhone di circuiti esterni.

Negli ultimi giorni è ritornata insistente la classica tiritera sui prezzi elevati di Apple, ma questa volta qualcosa potrebbe essere cambiato. Dopo il doppio rating negativo di Goldman Sachs e le fluttuazioni di brosa a segno meno, inizia a circolare la voce di una possibile riduzione del prezzo dell'iPhone XR in Giappone. A dirlo è The Wall Street Journal (dietro paywall), secondo cui le ridotte vendite indurranno Apple ad offrire il suo ultimo smartphone ad un prezzo più contenuto nel Paese del Sol Levante.

Non sarebbe una prima volta, ma non è neanche una cosa abitudinaria per Apple inseguire le vendite riducendo i prezzi. Ricordo che si tratta ancora di una indiscrezione non confermata, ma le tempistiche sono indicative. È anche possibile che a Cupertino stiano cercando in questo modo di vagliare la risposta del mercato ad una tale eventualità.

Sembra comunque strano che uno smartphone così apprezzato dai giornalisti e blogger possa andare in contro a risultati simili, ma in realtà non lo è. Gli esperti di tecnologia analizzano i prodotti in modo diverso ed avendo una visione concreta e più vasta del mercato, è facile che considerino il XR un ottimo compromesso. Ma quando si trovano a comprare, in qualità di addicted hi-tech si orientano sul top di gamma, ovvero il XS. E se consigliano il XR ai propri follower o a conoscenti, questi potrebbero aver già sentito infiniti discorsi da facebook negativi, derivanti dal modo di pensare tipico di Android sulle specifiche tecniche (dopotutto è lì che sta circa il 90% del mercato). Insomma chi può prenderlo subito spesso si orienta sul XS e la maggior parte degli altri ripetono insistentemente che il prezzo di XR è troppo elevato per le specifiche. Che si sia d'accordo o meno poco importa, il punto è che effettivamente Apple sembra vendere meno del previsto, soprattutto tramite il suo sito (altrove già si trova da venditori sicuri a 749€).

Vedremo come andrà e se davvero Apple deciderà di ridurre il prezzo in Giappone, perché sarebbe un precedente non da poco. Ma già il fatto che dopo tanti anni si stanno apprestando a riportare il Black Friday sul proprio sito fa capire che hanno di nuovo necessità di far numeri. Magari hanno davvero tirato troppo la corda? Nella recensione io ho scritto che immaginavo che il XS avrebbe potuto prendere il posto dell'8, il XS Max quello dell'8 Plus e il XR un gradino più sotto, ma con l'ottimo successo di iPhone X Apple ha scommesso alto, molto alto. Inizio ad avere l'impressione che per la prima volta, dopo tanti anni, le lamentele degli utenti e ancor di più la loro indisponibilità all'acquisto, stiano avendo un qualche effetto su Apple. L'azienda è ormai schiava del proprio successo da tanti anni e diventa sempre più grande grazie alla fiducia del mercato, ma per farlo deve portare prospettive di crescita continue. E quell'orizzonte, ora, rischia di assomigliare ad un tramonto. Le contromisure sembrano necessarie e di certo non gli manca la forza e la furbizia per metterle in atto.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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