iPhone XR in regalo a tutto il pubblico di un Talk Show statunitense

Pubblico questa notizia in forma di LiNK, ovvero nella rubrica con poche chiacchiere ed una fonte per l'approfondimento. La scelta è dettata dal fatto che l'argomento trattato ha già conquistato numerose volte la nostra home page nei giorni scorsi e l'evento odierno aggiunge solo un'ulteriore conferma. Si parla di Apple, del prezzo dell'iPhone XR e delle vendite insoddisfacenti... ancora. Ho già detto come la penso: per me questa è una realtà, ma non perché lo hanno detto i giornalisti oltreoceano o i report dall'Asia. È proprio Apple che lo fa capire visto che sta mettendo in campo numerose manovre di recupero. Le ribadisco qui, partendo dall'ultimo post pubblicato sull'argomento, rimuovendo il rumor relativo agli iPhone con Iliad (dimostratisi ieri non così tanto convenienti) ma aggiungendo al suo posto in fondo l'ultima novità:

Cose simili le abbiamo viste in casa Samsung o Huawei, ma mai in quella di Cupertino. Notate bene che ognuna delle attività messe in campo finora da Apple hanno il medesimo scopo: promuovere le vendite senza però ridurre il prezzo di listino. Non sarebbe una buona mossa quella, almeno non dopo aver insistito nel sottolineare che "fin qui tutto bene". Io credo che comunque un taglio sul prezzo del XR arriverà in futuro, forse a marzo/aprile, ma oggi devono tener duro il più possibile al fine di non gettare la maschera troppo presto, confermando che effettivamente le vendite non stanno andando come sperato. Da notare pure una cosa: ci sono giunte segnalazioni del fatto che durante il Black Friday i commessi dei negozi Apple fossero autorizzati ad applicare sconti anche fino al 10% sui prodotti nuovi... cosa che però non è stata volutamente sbandierata per la stessa ragione sopra citata: evitare ulteriore panico tra gli azionisti.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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