Microsoft prepara un nuovo browser ripartendo da Chromium

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Mario Marino, Alessandro Lazzarini.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

Nel 2015 Microsoft decise di sostituire lo storico, ma ormai vetusto, pesante e poco sicuro Internet Explorer con Edge. Un browser di nuova concezione, più leggero e scattante, mosso dal motore di rendering EdgeHTML. Purtroppo Edge nacque prematuro e non ha mai incontrato i favori del grande pubblico che, come nella migliore tradizione degli utenti Windows, prima di buttarlo nel dimenticatoio lo ha solo usato per scaricare qualche browser alternativo: Firefox, Opera o Chrome. Ed è proprio da quest'ultimo che Redmond sembra voler ripartire o, meglio, dal suo papà Chromium.

La notizia arriva da Windows Central che, sulle sue pagine, sostiene di aver saputo da alcune fonti interne in Microsoft che un team dedicato stia sviluppando il nuovo browser – nome in codice Anaheim – e che questo potrebbe far capolino già nel ciclo di sviluppo 19H1, in fase di test agli Insiders che partecipano al Fast Ring. Un altro forte indizio in tal senso sono i contributi pubblici che gli ingegneri di Redmond stanno dando al progetto Chromium.

Microsoft non è nuova all'uso di motori di rendering terzi per i propri browser, visto che Edge per iOS usa per necessità quello di Safari, mentre la sua controparte per Android si appoggia proprio a quello promosso in primis da Google (e a sua volta derivato da WebKit di Apple). Se, dunque, Windows Central ci ha visto giusto, sapremo qualche notizia in più su Anaheim nei prossimi giorni, nei quali toccheremo con mano se l'ora del riscatto di Microsoft nello sviluppo dei browser sia giunta oppure no.

Elio Franco

Editor - Sono un avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie, codice dell'amministrazione digitale, privacy e sicurezza informatica. Mi piace esplorare i nuovi rami del diritto che nascono in seguito all'evoluzione tecnologica. Patito di videogiochi, ne ho una pila ancora da finire per mancanza di tempo.

Commenti controllati Oltre a richiedere rispetto ed educazione, vi ricordiamo che tutti i commenti con un link entrano in coda di moderazione e possono passare diverse ore prima che un admin li attivi. Anche i punti senza uno spazio dopo possono essere considerati link causando lo stesso problema.