Gurman: prossimi iPhone con tripla fotocamera, nuovo iPad mini e modalità scura per iOS 13

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Luca Zeggio, Giovanni Tonini.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

Dopo un silenzio abbastanza prolungato, ecco che torna a colpire il re dei rumor per tutto quel che concerne Apple: Mark Gurman. Il noto reporter di Bloomberg, ed ancor prima di 9to5Mac, come negli ultimi anni inizia a tirare le prime bordate a cavallo tra gennaio e febbraio, svelando i piani futuri in quel di Cupertino. Nel suo ultimo report ce n'è per tutti i gusti, ma si parla soprattutto di iPhone e del loro comparto fotografico.

Per quel che concerne il 2019, quanto svelato è parzialmente in linea con quanto affermato qualche settimana fa dal Wall Street Journal. Il successore dell'iPhone XS Max avrà con molte probabilità una tripla fotocamera, tuttavia al contrario del WSJ non esclude a priori la possibilità che arrivi su XS e persino XR (anche se su quest'ultimo crediamo sia più verosimile il "semplice" passaggio al doppio sensore). La terza camera potrebbe permettere ad Apple di ampliare il campo visivo di tutto il set, aumentare lo zoom non digitale ed effettuare altre soluzioni di correzione, come per esempio aggiungere alla foto un soggetto che non era stato inquadrato dai due sensori principali. In generale, ci saranno aggiornamenti per le Live Photos con un raddoppio da 3 a 6 secondi del periodo di cattura video prima e dopo lo scatto fotografico.

Nel 2020 sarebbe invece previsto il debutto di una nuova fotocamera 3D sul retro, basata su un sistema diverso dalla proiezione di punti come quello implementato nell'attuale sensore frontale per Face ID. Quest'ultimo è infatti sufficiente per le esigenze del riconoscimento biometrico, dato che deve operare a distanze tra i 25 e i 50 centimetri, mentre nell'ottica di un utilizzo per la realtà aumentata e un rilevamento più accurato della profondità la variante posteriore necessiterà della più potente scansione laser in grado di agire anche fino a 4,5 metri (i 15 piedi riportati da Gurman) dal dispositivo. Ancor prima degli iPhone, potrebbero essere le prossime generazioni degli iPad Pro nella primavera del 2020 a prevedere tale sistema, facendo così da banco di prova. Sempre per il prossimo anno sarebbe previsto l'arrivo del supporto 5G, mentre per quello corrente il buon Mark sembra dare ragione a Macotakara nel vedere un passaggio ad USB-C anche per gli iPhone. Non appare ancora un'indiscrezione sicura, dato che si parla di prototipi in fase di test, pertanto è possibile che alla fine rimanga la Lightning, ma il cambio di porta è comunque tra le carte sul tavolo. Infine, sono previste migliorie al SoC e al Face ID.

Abbiamo scritto poco fa che Gurman prevede i prossimi iPad Pro solo nel 2020. Ciò non significa però che sul fronte tablet Apple resterà immobile: col suo report rafforza anzi i rumor riguardanti un aggiornamento dell'iPad da 9,7" ma soprattutto il ritorno dell'iPad mini dopo oltre tre anni di mancati aggiornamenti hardware. Al di là della permanenza della Lightning, però, non ci sono molti altri dettagli sulle caratteristiche potenzialmente in dote. Nelle conclusioni c'è spazio pure per iOS 13, sebbene in larga parte si tratti di una ripetizione di quanto già riportato nel corso del 2018 proprio da Gurman: una nuova schermata home pensata soprattutto per iPad, ritocchi all'interfaccia di CarPlay, potenziamenti per l'applicazione File e la possibilità su tablet di aprire più istanze della stessa app all'interno di singole tab similmente a quanto già permette macOS in modalità a tutto schermo. A tutto ciò si aggiunge però una novità richiesta a gran voce da parecchi utenti, ossia l'arrivo della modalità scura per l'interfaccia grafica. Appaiono più a breve termine gli aggiornamenti per l'integrazione dei servizi in abbonamento riguardo a magazine (sono state trovate delle tracce nella Beta di iOS 12.2, per l'appunto) e ai ben più attesi contenuti televisivi, che come discusso martedì potrebbero arrivare già ad aprile.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.

Commenti controllati Oltre a richiedere rispetto ed educazione, vi ricordiamo che tutti i commenti con un link entrano in coda di moderazione e possono passare diverse ore prima che un admin li attivi. Anche i punti senza uno spazio dopo possono essere considerati link causando lo stesso problema.