Il Supporto Apple chiarisce meglio cosa cambierà con l’addio ad iTunes in macOS Catalina

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Con la presentazione di macOS Catalina avvenuta lunedì, è stata anche ufficializzata la dismissione di iTunes su Mac. Come ormai sappiamo, esso sarà sostituito da una nuova app Musica ed altre per podcast e contenuti televisivi, mentre il Finder accoglierà le funzioni di sincronizzazione con gli iDevices. Benché a grandi linee molto fosse già chiaro, Apple ha prudentemente ben pensato di dare maggiori dettagli sulle sue pagine di Supporto su ciò che gli utenti dovranno aspettarsi una volta che aggiorneranno a Catalina in autunno.

Musica, come previsto, assumerà in gestione tutti gli aspetti musicali, per l’appunto, sinora curati da iTunes. La propria libreria, con playlist ed eventuali acquisti dallo Store, verrà automaticamente trasferita nella nuova app; lo stesso discorso varrà per podcast e TV nelle rispettive nuove applicazioni, mentre gli audiolibri troveranno una più appropriata casa in Libri. Parlando proprio dell’iTunes Store, che almeno per ora sembra essere destinato a mantenere tale nome come ultima vestigia della semi-defunta app, esso sarà accessibile in Musica attraverso l’opzione dedicata nella barra laterale e la sua consultazione, così come le procedure d’acquisto di brani ed album, resteranno quelle consuete. Potranno tranquillamente continuare ad essere utilizzati i crediti iTunes e le Gift Card per l’acquisto di contenuti, musicali e non.

Già discusso lunedì ed accennato ad inizio articoli, la sincronizzazione di iPhone e iPad col Mac diventerà compito del Finder. Come da screenshot soprastante, tutte le opzioni gestionali offerte da iTunes verranno mantenute, così come le impostazioni ed eventuali backup salvati prima del passaggio. Un vantaggio ulteriore che rimarca Apple è nella maggiore facilità di trasferire contenuti tra i due dispositivi attraverso il drag and drop, cosa anch’essa già fattibile in iTunes ma meno intuitiva. La vecchia app continuerà ad essere sviluppata su Windows, mentre non è chiaro se sulle versioni di macOS precedenti a Catalina continuerà a ricevere almeno minimi aggiornamenti di supporto. Volendo ipotizzare, probabilmente li otterranno ancora per un breve periodo prima dell’abbandono in via definitiva.

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Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.

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