Nikon porta l'Animal-Detection AF su Z6 e Z7 con il firmware 3.0

Una sfida a cui i produttori di fotocamere non possono più sottrarsi è quella degli aggiornamenti firmware. Un tempo compravamo una DSLR e più o meno rimaneva la stessa finché non si appendeva al chiodo, salvo qualche raro bugfix, adesso ci troviamo update che non solo tolgono gli errori ma aumentano le prestazioni e addirittura aggiungono funzionalità.

Nikon ha rilasciato il firmware 1.10 per la mirrorless compatta Z50 (recensione) e il firmware 3.0 per Z6 e Z7. Quest'ultimo è ovviamente il più corposo e le sue principali peculiarità sono:

  • introduzione dell'Animal-Detection AF, che riconosce gli occhi e i musi di cani e gatti
  • supporto alle schede CFexpress Lexar (che hanno la stessa forma delle XQD)
  • performance migliorate nel tracking AF-C

Per quanto non siano stravolgimenti veri e propri, si tratta di migliorie di un certo peso che dimostrano l'attenzione di Nikon a mantenere il punto nei confronti dei rivali. Di recente anche Canon sembra aver imboccato la giusta strada con la EOS R (mentre nell'epoca DSLR non brillava di certo per il supporto) e considerando anche la frequenza di aggiornamenti di Fujifilm, Panasonic, Sony ed Olympus, la situazione è molto migliorata per noi fotografi.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

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