Per i nostalgici o semplici curiosi, un nuovo emulatore per Mac OS 8 riporta nel passato in pochi click

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L'interesse dell'uomo non solo per il presente, ma anche per il passato e il futuro è insito nella sua natura. Se per il secondo si possono fare solo congetture, la Storia ha proprio lo scopo di approfondire in modo rigoroso il nostro passato, soddisfacendo così anche le curiosità a riguardo, dalle più grandi alle più piccole. Ancor più bello, però, sarebbe poter fare un vero tuffo nel passato, per vivere esperienze lontane dalla frenetica modernità dei giorni nostri e scoprire magari qualcosa sui propri antenati. In assenza di una macchina del tempo, semmai si vedrà mai (sperando eventualmente con "regole d'ingaggio" precise, per evitare il paradosso del nonno), possiamo solo rivivere i periodi andati con l'immaginazione e con le ricostruzioni.

Ci sono però alcuni ambiti in cui di fatto è come se la macchina del tempo già esistesse: l'informatica è uno di questi. Il culto del vintage computing ha molti estimatori e vere fortune possono essere spese per accaparrarsi computer con decine di anni alle spalle ancora del tutto funzionanti. Ci vogliono soldi, tempo e spazio, cose che purtroppo non sono sempre scontate di avere contemporaneamente. Un'alternativa budget, dove possibile, sono gli emulatori. Le scelte per tornare ai vecchi fasti (o disastri) non mancano, nemmeno per il mondo Apple. Ci sono varie scelte per emulare i Mac con PowerPC, o anche quelli 68k. Anni fa, all'interno di una riflessione, mostrai una vecchia versione di Microsoft Office per Mac eseguita in SheepShaver, che permette di emulare un sistema PPC (almeno fino a Mac OS 9.0.4, oltre bisogna armarsi di pazienza con QEMU). Non sono complicati da usare, ma nemmeno pronti all'uso, richiedendo un po' di attenzioni al fine di avere una buona esperienza emulata.

Entra qui in gioco un nuovo, interessante emulatore sviluppato da Felix Rieseberg (se a qualcuno risulta un nome familiare, sì, è lo stesso che ha "impacchettato" Windows 95 in un'app Electron). Un ambiente Mac OS 8 pronto all'uso, da eseguire sui tre principali sistemi operativi: si scarica, si decomprime il file ZIP, s'inserisce l'eseguibile nella cartella Applicazioni, si conferma a macOS che è sicuro e... Bentornati al 1997! Jobs era rientrato da non molto in Apple, dopo l'acquisizione di NeXT, e Mac OS 8 fu la maggiore novità software di quell'anno. Funzionava non solo sui Mac con PowerPC, ma pure su quelli più anziani con processori 68k: infatti il computer emulato è un venerando Macintosh Quadra dell'ottobre 1991, dotato di CPU Motorola 68040 da ben 25 MHz (anche se il System Profiler dell'emulatore ne riporta 40), 4 MB di RAM espandibili fino a 256 (cosa che Rieseberg ha virtualmente fatto) e generosi hard disk da 160 o 400 MB. La sua natura "tower" lo rende un progenitore dei PowerMac e dunque dei Mac Pro odierni. Durò poco più di un gatto in tangenziale, sostituito a maggio 1992 dal Quadra 950. Il supporto software durò a lungo, fino appunto a Mac OS 8.1, la versione installata nell'emulatore.

Quanto sviluppato da Rieseberg non è inteso come un concorrente di SheepShaver o altri software di emulazione: è un progetto per divertimento, fortemente basato su JavaScript, nasce e muore con quanto installato. Ci sono vari giochi demo, provenienti da un CD di MacWorld del 1997, e anche applicazioni, incluse quelle Adobe. Purtroppo non può essere collegata ad Internet, nonostante la presenza preinstallata sia di IE che di Netscape. C'è comunque tutto l'occorrente per passare di tanto in tanto alcune orette in un passato che magari agli utenti Apple di vecchissima data metterà un po' di nostalgia (forse non per i crash con la bomba di una singola app che costringevano al totale riavvio del Mac...) e a quelli più recenti, come il sottoscritto, sana curiosità su un periodo dell'azienda di Cupertino non vissuto direttamente.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.

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