Il meglio della fotografia 2020: l'opinione di 6 professionisti di settore

Credo sia inutile ribadirlo ma il 2020 è stato un anno difficile. Difficile per ognuno di noi così come per le aziende. E quelle nel settore fotografico già vivevano un periodo di profonda crisi legata alla contrazione del loro mercato di riferimento. Eppure ci sono state tante novità, alcune molto positive altre un po' meno, penso ad esempio ad Olympus ed alla cessione delle sue attività. Ma noi fotografi e videomaker abbiamo continuato a lavorare, siamo stati costretti a reinventarci in alcuni casi, ma si sa "lo spettacolo deve continuare". E così abbiamo visto e analizzato insieme a voi le varie novità di quest'anno che comunque ha visto l'arrivo di fotocamere e obiettivi anche molto attesi.

Ho chiesto ad alcuni colleghi di parlarci dei marchi che secondo loro hanno fatto meglio nel corso del 2020. Sentiremo parlare di Sony, Fujifilm, Canon e anche di Olympus, i cui meriti non vanno assolutamente dimenticati. Gli interventi non sono ordinati in una classifica e non dovete pensare che i nomi che mancano abbiano fatto male.

Personalmente mi trovo in accordo con tutti gli interventi dei miei colleghi che hanno giustamente evidenziato i passaggi più importanti del 2020 in ambito foto e video. Voglio solo aggiungere una menzione d'onore per Blackmagic e per la sua forza dirompente. Mi ci sono avvicinato solo per sperimentare all'inizio con una Pocket Cinema Camera 4K, ma poi ho iniziato ad usare Resolve Studio e in poche settimane mi ha fatto dimenticare sia Premiere Pro che Final Cut. Oggi ho anche la Cinema Camera 6K e, vi dico, non tornerei più indietro. Ma Blackmagic non è solo questo, nel 2020 il loro prodotto più noto è stato probabilmente l'Atem mini Pro con cui si sono fatte milioni di dirette streaming. È un brand che viaggia per la sua strada, non si cura del cartello dei prezzi, e tira fuori prodotti straordinari. Non perfetti, sicuramente non adatti a tutti, ma che lasciano il segno.

Ringrazio tutti i colleghi per la loro partecipazione (in ordine di apparizione):

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram