Con Tap to Pay gli iPhone diventeranno dei POS: Stripe è già in prima linea

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Con l'uscita della Beta 2 di iOS 15.4 per sviluppatori, viene confermata una indiscrezione che circolava nei giorni scorsi: gli iPhone potranno ricevere pagamenti contactless. Ne dà notizia la stessa Apple, specificando che il nuovo servizio sarà inizialmente disponibile solo nel territorio statunitense e partire dagli iPhone XS.

Il modulo NFC che consente di effettuare pagamenti contactless verrà dunque sfruttato anche richiederli, così come si fa con i POS dedicati, ma senza alcun hardware aggiuntivo. Quindi in futuro basterà avvicinare la carta di credito/debito all'iPhone del negoziante per completare una transazione, oppure direttamente un altro iPhone con Apple Pay attivo.

Il servizio sarà introdotto questa primavera negli Stati Uniti e saranno supportate tutte per le principali carte di credito, incluse American Express, Mastercard, Visa e Discover. Apple offrirà la tecnologia ed il framework per integrarla all'interno delle app, ma sarà sempre richiesto un portafogli digitale per ricevere i pagamenti. Il primo partner sarà Stripe, che ha appena avviato il programma beta per Tap to Pay a cui gli sviluppatori possono aderire dal sito. Nulla vieta però ad Apple di integrare in futuro tali funzionalità nella sua Apple Card.

La tecnologia alla base di Tap to Pay è quasi certamente derivata dall'acquisizione di Mobeewave che Apple ha concluso due anni fa, dato che l'azienda aveva proprio introdotto la possibilità di ricevere pagamenti tramite gli smartphone.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram