Mac Pro con M2 Ultra ma senza RAM e GPU aggiornabili: queste le ultime indiscrezioni

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Come già si sapeva, l’ultimo computer che riceverà un nuovo cuore Apple Silicon sarà il Mac Pro. C’è ancora la questione iMac in sospeso, perché il 24″ non ha certamente soddisfatto tutti quelli che richiedevano un aggiornamento dell’all-in-one in formato 27″ o superiore, ma Apple ha a suo modo colmato questa lacuna con l’arrivo di Mac Studio (recensione) e Studio Display (recensione). Quindi, l’unico che rimane equipaggiato con Intel sul sito Apple è il Mac Pro ed è su questo che si concentrano rumor e indiscrezioni.

Fino a poco tempo fa girava anche l’ipotesi di una versione superiore ad Ultra, che unisse non 2 ma ben 4 SoC della linea Max. Ultimamente si è fatto un passo indietro su questo fronte, sostenendo che l’Ultra continuerà ad essere la testa di serie anche per il ciclo M2. Così si andrebbe essenzialmente a pareggiare le specifiche del Mac Studio più carrozzato, ma Gurman ha sostenuto che il Mac Pro si sarebbe distinto per espandibilità. Ovviamente il tipo di architettura non prevede la possibilità di modificare la RAM (almeno finché la CAMM non sarà uno standard), e men che meno CPU e GPU integrata, ma pare saranno previsti due slot aggiuntivi per archiviazione.

E tutto il resto dello spazio interno? Attualmente la gran parte è occupato dalle GPU (1 o 2), ma non è chiaro se saranno supportate quelle di terze parti anche con Apple Silicon. Dal punto di vista dell’architettura non sarebbe un problema, a patto di avere i driver, e la necessità ci sarebbe se si volesse davvero realizzare una workstaion capace di arrivare ai vertici del settore.

Il chip M2 Ultra non è ancora presente in nessun computer, ma sappiamo che sarà un raddoppio del Max come avvenuto nella prima generazione. In sostanza avremo una CPU 24-core, una GPU 76-core e Memoria Unificata fino 192GB. Sull’attuale Mac Pro Intel, però, la RAM può arrivare fino a 1,5TB e le GPU esterne offrono molta più flessibilità. Sicuramente la componente grafica di M2 Ultra con 76-core arriverà a numeri straordinari per i suoi consumi, ma se anche dovesse superare i 100.000 punti Geekbench in Compute OpenCL (e uso questo perché è un terreno comune rispetto ai PC Windows/Linux) già ci sono le AMD e le NVIDA che vanno ben oltre i 200.000. Per inciso: M1 Ultra con 64-core GPU raggiunge 76.040 punti nello stesso test.

Il fatto è che proprio oggi Gurman è tornato sulla questione, sostenendo che nei prossimi Mac Pro potrebbe mancare la possibilità di modificare la GPU (ovvero installarne una esterna), quindi la domanda rimane: a cosa servirà lo spazio vuoto all’interno? Considerando che un redesign per rimpicciolirlo sarà cosa molto difficile (anche perché a quel punto sarebbe un clone del Mac Studio), l’unica possibilità è che gli slot di espansione siano dedicati a specifici strumenti professionali per reti, archiviazione, connessioni e accelerazioni per video e audio. Prodotti che già esistono in commercio, ma che Apple potrebbe pure realizzare in proprio se si considera il precedente della scheda Apple Afterburner presente proprio sul Mac Pro Intel.

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Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione.

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