Rispondo a tutti i vostri dubbi sui nuovi iPad Air M2 e iPad Pro M4, più qualche ragionamento extra

Dopo un primo video di riepilogo sulle ultime novità presentatee da Apple il 7 maggio, ritorniamo a parlare degli iPad con un approfondimento più ragionato. Per iniziare, ho pensato di rispondere alle domande che mi avete fatto su Instagram, selezionandone alcune in base alla loro importanza, alla loro comparsa ripetuta o al fatto che possano far emergere discussioni interessanti. Ce ne sono di molto semplici unite ad alcune più complesse. Ve le scrivo sinteticamente di seguito, ma nel video andrò più nel dettaglio.

iPad Air 2024 ha gli stessi schermi dei precedenti?

Lo schermo dei nuovi iPad Air che refresh rate ha?
Sempre a 60Hz e sempre senza ProMotion

Potevano mettere su iPad Air gli schermi a laminazione completa?!
Sì, ma infatti li hanno già da diverso tempo

Tastiera per Air è uguale alla precedente:
Sì è proprio la stessa perché la struttura del dispositivo non è cambiata

Audio di iPad Air 13″ superiore ad iPad Pro 2018?
Andrebbe provato…

iPad 10 rispetto ad Air M2?
iPad Air M2 ha moltissimi vantaggi: il display a laminazione completa, le prestazioni, l’audio, la porta thunderbolt 4, supporto per Apple Pencil Pro, supporto a Stage Manager, fa girare Final Cut Pro (Logic Pro invece gira anche su iPad 10), parte da 128GB di memoria… e forse dimentico qualcosa.

Per sfruttare al meglio Procreate è meglio il nuovo iPad Air M2 o l’iPad Pro con A12Z?
Questa domanda è complicata perché dal punto di vista delle prestazioni e della memoria è sicuramente molto meglio iPad Air M2, ma per l’uso della penna il Pro ha il vantaggio di ProMotion che, grazie ai 120Hz, restituisce una maggiore naturalezza nella scrittura. Al netto di tutto, però, penso che propenderei per l’Air per una maggiore longevità del prodotto.

Considerando il prezzo attuale di iPad 10 conviene passare a quello partendo dal 9?
Trovato a buon prezzo è certamente un bel upgrade generale, considerando che cambia completamente anche il design.

Arriveranno anche Final Cut Pro 2 e Logic Pro 2 per macOS?
Apple ha già annunciato gli aggiornamenti, ma non si chiameranno “2” perché su macOS hanno una differente numerazione. Saranno aggiornamenti gratuiti per chi già li possiede altrimenti 350€ per Final Cut Pro e 230€ per Logic Pro.

Meglio iPad Air M2 o iPad Pro M2?
Direi che è meglio iPad Pro per tutto, audio, camere, display ProMotion, FaceID, ecc… alla fine su iPad Air M2 hai solo il “vantaggio” della camera sul lato lungo.

Che sia la buona volta che Apple consenta di installare le app di macOS su iPad?
Ovviamente il futuro di iPad lato software lo conosceremo solo alla prossima WWDC24 di giugno, ma se dovessi scommettere direi di no. Sarebbe una cosa molto utile, ma il fatto che nel presentare i nuovi FCP e LP abbiano sottolineato l’ottimizzazione per l’uso con le dita mi fa pensare che si stia seguendo ancora la solita strada di divisione dei due sistemi.

Ha senso passare da un Pro 13″ 2018 ad un nuovo Pro 11″ 2024 nella speranza di farci girare macOS?
Fare un acquisto sulla speranza non ha mai senso, tanto più che questa possibilità di farci girare macOS non sembra essere proprio in programma. Ovviamente il passaggio ti darebbe vantaggio di prestazioni (se ti serve) e di mobilità, sempre se il 13″ ti è sembrato troppo grande. Anche lo schermo OLED nuovo dovrebbe dare le sue soddisfazioni.

Conviene passare da iPad Pro 11″ M1 a quello M4?
I vantaggi ci sono, ovviamente, dalle prestazioni allo schermo, ma anche il supporto della nuova Magic Keyboard con Trackpad ed Apple Pencil Pro, se ti servono. Però, se ti trovi già bene con il tuo non è mai conveniente spendere dei soldi in più. Io, ad esempio, ho ancora iPad Pro M1 12,9″.

La nuova Apple Pencil Pro funziona anche sui vecchi iPad?
No, hanno dovuto cambiare la struttura dei magneti per farla agganciare nello stesso punto in cui c’è anche la camera e, nel Pro, tutto il blocco di FaceTime. Quindi non è stato fisicamente possibile farla funzionare in abbinata ai precedenti.

Apple dovrebbe far scegliere la RAM a prescindere dalla configurazione
Sarebbe una cosa interessante, sicuramente la legano al taglio di memoria per semplificare la linea produttiva.

M4 arriverà sui MacBook Pro alla WWDC?
Possibile, anche se io spero prima nei Mac mini. Per il MacBook Air, invece, se ne parla come minimo ad ottobre. Tutto dipende da quanto è impellente mettere da parte la produzione degli M3.

Quale target di mercato sentirà veramente la differenza tra M2 ed M4 sugli iPad Pro?
Dal mio punto di vista, quasi nessuno. L’hardware di questi dispositivi è sempre stato sovradimensionato rispetto le possibilità offerte dal sistema operativo e ora lo è ancora di più. Forse la cosa che si noterà di più è l’apporto dell’accelerazione hardware per ray-tracing e mesh shading, principalmente nei giochi ma anche sulle app 3D.

Visto M4 pensi che alla WWDC iPadOS cambierà radicalmente?
Potrei sperarlo, ma l’ho fatto così tante volte che ormai non lo faccio più. Dopotutto, anche con l’arrivo di M1 c’erano i presupposti per elevare di molto questo sistema operativo in termini di produttività. Invece, il massimo che abbiamo avuto è stato Stage Manager. Rimanendo coi piedi per terra, spero che Apple migliori ulteriormente quest’ultimo, rendendolo più potente e simile ad una esperienza desktop, ma non credo che si andrà oltre a questo.

Perché pensi che non ci possa essere un avvicinamento tra iPad e Mac con M4, che è più potente del necessario per un tablet?
La vera domanda è: perché non lo pensa Apple! È chiaro che la risposta sicura l’avremo nella prossima WWDC24 di giugno, ma tutto ciò che sappiamo finora di Apple e di iPad fa pensare che i due sistemi saranno sempre ben distinti. iPadOS dovrebbe cambiare davvero tanto per essere più simile al Mac nelle fondamenta, cioè dovrebbe avere il core di macOS e poi solo l’interfaccia ottimizzata per le dita. Esattamente il contrario di quello che è oggi, ovvero una versione più grande di iOS dove l’unico elemento di vicinanza con macOS è quella sorta di windows manager che si chiama Stage Manager. Personalmente mi accontenterei di avere in questa modalità una vera scrivania usabile e finestre libere da vincoli: una sorta di Stage Manager 2.0.

Può essere utilizzato come secondo schermo del Mac?
Sì, esiste la funzione SideCar che lo fa nativamente e si può usare sia wireless che via cavo, per migliorare la stabilità.

Ha senso comprare un Mac con M3 dopo l’uscita di M4?
In linea generale va detto che non è che i computer con M3 siano immediatamente diventati vecchi o non funzionanti. Di certo M3 non è stato il salto che avremmo voluto rispetto ad M2, mentre M4 è molto più promettente. Quindi io preferirei aspettare gli aggiornamenti a meno di non trovare un’offerta davvero ottima sui Mac con M3 e non avere esigenze hardware particolarmente evolute.

Ci saranno sconti sui MacBook Air M3 visto l’uscita (senza senso) di M4?
Onestamente non credo che le cose siano correlate, perché non è uscito il MacBook Air M4 ma un dispositivo diverso, addirittura su una categoria differente che è quella dei tablet.

Perché non fanno dei Mac Touch anziché degli iPad costosissimi?
Credo che il problema di fondo sia nell’interfaccia, che è lo stesso motivo per cui non c’è macOS sugli iPad. Chiunque abbia un Surface di Microsoft avrà notato che usare col touch una UI pensata per il dekstop, e quindi per un puntatore, non è esattamente il massimo della comodità. Secondo me si potrebbe trovare un modo per uniformare il tutto, magari con delle interfacce in cui gli elementi primari cambiano formato e dimensione con una sorta di switch (simile a quello di Stage Manager). Forse la cosa più semplice non sarebbe rendere touch i Mac, ma far sì che l’iPad usato con tastiera e trackpad faccia uno switch dell’interfaccia rendendola più simile a macOS, ma dovrebbe di conseguenza cambiare anche qualcosa di più profondo nel sistema. Perché Stage Manager ad oggi è solo una miseria imitazione di un desktop tradizionale con windows manager e file system “completo”.

iPad è un prodotto che ritieni interessante?
Vorrei rispondere “mi astengo”, ma nel video ne parlo un po’ di più.

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Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione.