Le mode, si sa, non sono quasi mai razionali. Quest'anno è nell'aria la moda dei televisori a LED. Si vedono meglio, consumano meno, sono più sottili. Questo ed altro ci dicono i venditori per propinaci l'ultimo modello da più di 1.000 euro per una manciata di pollici. Ma ne vale davvero la pena? Una TV a LED è sempre la scelta migliore? La risposta è netta: sicuramente no. Ma vediamo di motivarla bene, anche per i più scettici.

Innanzitutto chiarisco che LED non è una tecnologia diversa da LCD. Le TV a LED sono a tutti gli effetti dei comuni LCD, dai quali differiscono soltanto perché illuminati da diodi LED, invece che da lampade a fluorescenza CCFL ed EEFL. Tutto qui. Questa sottile differenza è la causa sia dello spessore ridotto che del minor consumo energetico. Se qualcuno vi dice di scegliere un LED perché "si vede meglio dell'LCD" non solo non ha capito niente, ma dice anche una cosa assolutamente non vera. Il motivo per cui alcune TV a LED si vedono effettivamente meglio è che di norma sono prodotti più recenti, nei quali i costruttori inseriscono altre migliorie. Come frequenze di aggiornamento più veloci (a 100hz o 200hz), risoluzioni video più elevate, migliore resa cromatica, eccetera. Tutte cose assolutamente non dipendenti dal LED, ma dalla qualità del pannello LCD.

Eppure la moda del momento va in quella direzione, quindi chiunque pensi di comprare una TV di questi tempi, indubbiamente valuterà (o sarà indotto a farlo da commercianti ed amici saputoni) i LED. Intendiamoci, sicuramente la tecnologia va in quel senso ed a breve (si valuta per fine 2011) nessun produttore avrà più a listino modelli non a LED. Oltretutto la bellezza di una TV così sottile da arrivare anche sotto 1 cm è innegabile. Però è pur vero che in molti casi il profilo del televisore neanche si vedrà. Così rischiamo di spendere il doppio per una caratteristica assolutamente inutile. Bella, ma inutile. Superati i primi giorni in cui i nostri amici ci invidieranno quando faremo vedere "quanto è sottile" la nostra televisione, seduti al divano, sarà tutto come prima. Allora ne vale veramente la pena?

E poi c'è la questione energetica. I LED, per loro natura, consumano di meno delle lampade CCFL, perciò una TV così retroilluminata avrà di norma un minor consumo energetico. Però questo non è sempre vero, perché le ultime LCD hanno una ottimizzazione energetica che in alcuni casi è migliore di quella di una TV a LED, se non al top di gamma. Inoltre parliamo di cifre non così importanti come potete immaginare, soprattutto se non utilizzate la televisione 24/24h. Il discorso "consuma meno" vale solo se fate il paragone tra televisori della stessa marca e di pari qualità; diversamente invece, non è un dato certo che un LED consumi meno di un LCD.

Perché comprare quindi una TV a LED? A mio avviso fatelo solo se lo spessore ridotto sia davvero importante per la disposizione del televisore o se usate così tanto la TV che anche il consumo ridotto possa rivelarsi un reale vantaggio. In tutti gli altri casi le uniche motivazioni sensate dovrebbero essere: "la compro perché mi piace" o "la compro perché voglio assolutamente tecnologie più recenti".

Non ho volutamente menzionato ancora i Plasma. Perché è così che stanno andando le cose. Si discute su LCD ed LED dimenticando sempre più spesso chi offre la qualità migliore. E su questo punto non c'è sema che tenga. I Plasma sono ancora oggi sul gradino più alto. Però a livello mediatico fanno poco "furore", soprattutto perché molte case non hanno la capacità e la tecnologia per realizzarli, perciò ci dicono che LCD è meglio. E la cosa curiosa è che per via delle sciocche mode, oggi sono ancora più convenienti. Ho visto con i miei occhi un Plasma Panasonic FullHD da 42" a 600hz venduto a 789Euro, vicino ad un 32" LED che superava le 1000 Euro. E il colmo è che era palesemente visibile, anche ad un occhio non esperto, che il Plasma offriva una migliore qualità video. Ma tutti ammiravano quello a LED. Fuffa.

Ma siamo fatti così, come per l'assurda lotta ai megapixel in campo fotografico (che come sappiamo non è sintomo di maggiore qualità), si propongono e pubblicizzano TV con valori di contrasto e luminosità incredibili. Valori che i laboratori hanno certificato essere assolutamente falsi e non raggiungibili. Però c'è gente che li compra solo per quel motivo, aspettandosi una migliore qualità video. Ma in questa guerra di numeri e parolone, c'è solo una cosa di cui fidarsi: i nostri occhi. Le televisioni di buona qualità non si vedono dai colori sgargianti e dalla forte luminosità (che anzi denota in alcuni eccessi scarso realismo), ma dai toni scuri. Il nero deve essere nero e non grigio e tutti i toni scuri ma non neri, devono essere chiaramente distinguibili dal nero. Sono queste le cose che più di tutti identificano una buona TV. E non fatevi ingannare da quei furbi commercianti che confrontano una televisione su cui trasmettono un segnale scarso in HD ad un'altra su cui fanno girare dei BluRay-Disc in FullHD. Sono tutti specchietti per le allodole per far sembrare forzatamente migliore un modello rispetto ad un altro.

Dovete comprare un nuovo televisore e siete indecisi tra LCD o LED? Comprate un Plasma e i vostri occhi vi ringrazieranno, insieme al vostro portafogli. Inoltre secondo una recente ricerca, le TV al Plasma stressano anche molto di meno la vista. E se state pensando alla dimensione, sappiate che chi dice "è troppo grande" commette un'altra grossa gaffe. Le TV più grandi sono maggiormente riposanti perché richiedono meno sforzo visivo.

Perciò prendete i 2.000 Euro che stavate pensando di spendere per la nuova TV a LED, spendetene la metà per comprare un Plasma (magari Panasonic) e con i restanti soldi fate un viaggio o un regalo a vostra moglie o figli. Fidatevi di me, non ve ne pentirete.