Sappiamo che Google ha le mani in pasta in mille progetti diversi. Ma fino ad ora era rimasta a guardare mentre twitter e facebook facevano incetta di utenti e dati sensibili (molto utili a chi vende pubblicità). I social network però continuano a macinare successi, così anche Google si è mossa in questo senso, presentando il suo Google Buzz.

Cos'è? In sostanza è una versione di Twitter in salsa Facebook. Dal primo prende il concetto di follower (seguaci) e lo stile minimalista, dal secondo invece il "mi piace", i commenti e le foto. Verrebbe dunque da chiedersi se potrà avere mai successo l'ennesimo clone dei due più grandi social del mondo.

Ma ancora una volta quelli di Google dimostrano di pensarne una più del diavolo includendo Buzz in Gmail, la posta utilizzata da ben 280 milioni di persone nel mondo. Un bel trampolino di lancio non credete?

Comunque la sua vera scommessa Google Buzz se la gioca sugli smartphone. La versione per tali dispositivi (iPhone, Symbian, Windows Mobile e Android sono supportati) permette di condividere anche la propria posizione geografica, così da far sapere esattamennte al nostro network dove ci troviamo. Allo stesso modo si possono cercare persone vicine a noi in questo momento (funzione Nearby).

Avrà successo? Io credo che volente o nolente tutti gli utenti di Gmail prima o poi useranno Buzz. Bastano 280 milioni di persone per decretare il successo di una piattaforma?

Direi di si...