Sappiamo ormai per certo che, con il lancio di iCloud, MobileMe è destinato a morire, con la data fissata per il 30 Giugno 2012. Tra i servizi forniti da MobileMe c'è anche quello di un web hosting personale per i siti creati tramite iWeb, l'editor di siti facente parte della suite iLife. A quanto pare, le brutte notizie per MobileMe si estenderebbero anche ad iWeb, già ora non in una rosea situazione.

Il software, infatti, non risulta essere più aggiornato dai tempi di iLife 09, ricevendo nel corso di questi anni solo piccoli bugfix e nessun aggiornamento importante. Ad aggiungere preoccupazioni sulla sua sorte, c'è anche l'assenza di iWeb dal Mac App Store, assieme a iDVD, altro programma trascurato della suite iLife. Steve Jobs, in risposta a un utente di Macrumors, sembra solo peggiorare la situazione dell'editor web:

D: Caro Jobs,

Dovrò trovare un editor di siti alternativo e qualcuno che ospiti i miei siti?

Ho investito tanto tempo e tanti sforzi, e il pensiero di dover ricominciare da zero mi rammarica più di quanto mi abbia rammaricato MobileMe stesso.

R: Sì.

Inviato dal mio iPhone

Lapidaria e priva di possibili interpretazioni aggiuntive, come nello stile Jobs. A quanto pare, iWeb è destinato a morire insieme al servizio di hosting di MobileMe. Ma perché far morire anche l'applicazione, invece di darle una seconda vita? iWeb potrebbe essere riutilizzata in ottica HTML5, fornendo un utile e facile strumento per la creazione di siti web sfruttanti le nuove tecnologie ormai standard di qualsiasi browser attuale. Il tutto, naturalmente, appoggiandosi a servizi di hosting esterni. Ma c'è di più: perché non riciclare iWeb anche per l'uso come strumento di blog publishing sulle varie piattaforme esistenti? Su Mac non esiste un equivalente gratuito o a basso prezzo di Windows Live Writer, un buon programma per la cura di blog e la pubblicazione di post. Tutte le alternative hanno costi relativamente alti, considerato quanto offrono e quanto si può trovare a meno in altre piattaforme. Un iWeb rinnovato e con funzionalità per la gestione di blog sicuramente diventerebbe un importante strumento per la vita quotidiana virtuale di molti blogger su Mac. Chissà che nei prossimi mesi Jobs e più in generale Apple non ci ripensino, dando nuova linfa a un prodotto che rischierebbe così facendo di avere una sorte ingiusta.