Piano piano, tutte le applicazioni si stanno adeguando per essere perfettamente compatibili con Lion. Chrome, sebbene funzionante, ad oggi non è ancora del tutto a suo agio con le nuove funzionalità del leone. In Chrome 13, per esempio, non vengono riconosciute le nuove gestures multitouch di Lion. Già a fine luglio, però, Google ha rilasciato una prima build del ramo Dev di Chrome 14 prontamente adeguata alla novità. Nelle più recenti build, come riporta 9 to 5 Mac, è comparso anche il supporto completo al full screen.

Per quanto riguarda le gestures, ora Chrome si comporta in modo simile a Safari: spostando due dita verso sinistra sul Trackpad si va indietro nella cronologia, mentre verso destra si va avanti. Manca però ancora la possibilità del doppio tap per ingrandire automaticamente le pagine come in Safari 5.1 su Lion. La modalità a schermo intero viene attivata tramite l'apposito pulsante che viene presentato in alto a destra nella finestra da OS X 10.7 quando una applicazione supporta tale modalità.

Un'altra novità delle ultime build di Chrome è la sincronizzazione della cronologia della omnibox, la barra unificata per indrizzi e ricerche fiore all'occhiello del browser di Google. Questo elemento si aggiunge ai tanti altri già ad oggi sincronizzabili, in modo da ritrovare le stesse impostazioni in qualsiasi PC in cui è installato Chrome. Per l'operazione è necessario avere un account Google.

Le novità sono ancora sperimentali, dunque per tale motivo risiedono ancora nei rami di sviluppo Dev e Canary, entrambi già alla versione 15. Poiché potrebbero portare a instabilità, se le si vuole provare è consigliato utilizzare una build Canary. Al contrario delle Dev, le Canary vengono installate fianco a fianco con la versione stabile di Chrome, senza sovrascriverla e senza imporsi come browser predefinito. Oppure, considerati i ritmi di rilascio di Google, sarà certamente questione di alcune settimane prima del rilascio stabile.