L'iPad è e rimane per ora certamente il re incontrastato del settore tablet, forte di ottime vendite e di un ecosistema meglio sviluppato rispetto alle alternative. I concorrenti finora non si sono abbattuti, però, continuando a proporre le loro offerte: alcune, come quelle di Asus e Samsung, hanno avuto il loro seguito di pubblico; altre, come il TouchPad di HP, hanno fatto una ingloriosa fine. Secondo Digitimes, la situazione per gli anti-iPad non migliorerà nel prossimo anno: anzi, è destinata a peggiorare.

Da quanto emerge sul sito, seppur si tratta solo di indiscrezioni, molti degli attuali produttori di tablet, tra cui Acer, Asus, Dell e HP, vorrebbero intraprendere una graduale uscita dal mercato tablet nel corso del prossimo anno. Ma la causa di una decisione del genere non sarebbe solo Apple: anche aziende come Barnes & Noble ma, soprattutto, Amazon sarebbero le artefici di una uscita dal settore di molte aziende. In sostanza, Digitimes afferma come nel 2012 tenderanno a essere premiate le aziende che sanno essere anche content provider, come è il caso di Apple e Amazon. Se avesse del fondamento, una notizia del genere farebbe davvero male a Google e Microsoft: la prima speranzosa con Ice Cream Sandwich e i nuovi servizi recentemente lanciati come Music di prendersi una sostanziosa fetta di mercato; la seconda alla ricerca di un rientro in grande stile con Windows 8. Perdere molti dei partner sarebbe certamente un duro colpo per entrambe, sebbene Google potrebbe uscirne meglio grazie all'acquisizione di Motorola Mobility, approvata oggi proprio dal CDA di quest'ultima.

Ma può avere un fondamento, questa notizia? Se per Acer e Dell può essere, per Asus è difficile vedere una uscita dal settore dopo quanto sta investendo e i prodotti in fase di lancio come il Transformer Prime. Perché lanciare un nuovo tablet se hai intenzione di lasciare il mercato? Non avrebbe senso. Similmente vale per HP, che se sta gettando la spugna per ciò che concerne le "tavolette" nel settore consumer, in quello business continua a manifestare interesse, tramite un recente rinnovamento del suo Slate con Windows 7. Difficilmente, dunque, già nel 2012 si definirà un duopolio Apple-Amazon, o una corsa a tre includendo anche la nuova entità formata da Google e Motorola. Vi sono più alte possibilità invece di assistere all'inizio di una selezione naturale, che premierà i brand più attivi, sia in termini di hardware che di servizi e proseguirà nel corso dei prossimi anni. Lo scenario di oligopolio, quindi, è solamente rimandato.