Ormai da molti mesi si può parlare di duopolio Apple-Google nel settore dei sistemi operativi mobile. Con una Microsoft al momento fuori giri e concorrenti come Symbian e BlackBerry altrettanto in difficoltà, di fatto 2 smartphone su 3 hanno iOS oppure Android. Questo trend sembra essere destinato a consolidarsi sempre più, come riporta Macrumors.

Come si può vedere, nel periodo compreso tra agosto e novembre 2011, le uniche piattaforme a crescere in termini di quote di mercato sono state proprio Apple e Google. Quest'ultima, in particolare, sembra essere destinata a una volata quasi solitaria: stacca ormai iOS di quasi 20 punti e ha un tasso di crescita maggiore, pari al 3,1%. Per Apple, invece, "solo" l'1,4%, ma considerata la differenza di modelli disponibili tra i due sistemi operativi quello di Cupertino è un risultato più che soddisfacente. Curioso il -3,1% di RIM, che sembra quasi indicare una migrazione in massa ad Android, visto lo speculare risultato in positivo di quest'ultimo. Tuttavia, questo -3,1% è da intendersi come generale e non come indicatore di una precisa migrazione verso il sistema di Mountain View: probabilmente una parte degli ex-BlackBerry è andata anche sull'iPhone. Il trend di Microsoft, invece, è solo una prosecuzione di quanto già visto: Windows Phone fatica ancora a ingranare rispetto ai concorrenti. Tuttavia, è da notare anche come a novembre i Nokia Lumia fossero ancora poco presenti: a dicembre i primi dati relativi alle loro vendite sembrano essere confortanti per le sorti del sistema di Redmond. Si vedrà con le prossime rilevazioni, dunque, se cambierà qualcosa per WP7 oppure proseguirà la discesa. Per Symbian futuro sempre più nero: ormai le vendite di dispositivi basati su questa piattaforma è al minimo, con appena l'1,5% di mercato.

Apple non guadagna solo nel settore sistemi operativi, ma anche nelle vendite complessive di smartphone. I dati parlano chiaro: l'azienda di Cupertino detiene sì il quarto posto tra i produttori, ma ha il maggior guadagno. La quota di mercato dell'iPhone si attesta infatti all'11,2%, con un incremento rispetto al periodo precedente di rilevazione dell'1,4%. Nessun competitor può vantare numeri altrettanto rosei: l'unica a guadagnare qualcosina è Samsung, sempre prima nel settore con un +0,3% e una quota del 25,6%. Dietro di lei LG e Motorola, che perdono quote, rispettivamente -0,5% e -0,3%, e detengono il 20,5% e il 13,7% del mercato. Quinta dopo Apple viene RIM, che conferma la discesa già vista in termini di piattaforma: qui le perdite nette sono più contenute, assestandosi sul -0,6%, con una quota complessiva del 6,5%. Se il trend continuerà a confermarsi, presto Cook potrebbe festeggiare l'ascesa al terzo posto di Apple come produttrice di smartphone, un piazzamento davvero onorevole considerata la differenza di forze in campo con concorrenti del calibro di Samsung e LG.