Per creare un server web solitamente ci si affida al trittico Apache/MySQL/PHP. In tutti i Mac recenti è incluso il supporto noto come Condivisione Web che attiva il server Apache e ci vuole poco anche a far funzionare PHP e MySQL avendo le giuste nozioni per lavorare da terminale. Tuttavia esistono dei sistemi semplificati che integrano il tutto rendendo l'installazione immediata. Ve ne sono diversi anche su Mac ma quello che ho trovato migliore è MAMP. È disponibile da sempre in versione gratuita con un minimo di configurazione ed un semplice pulsante Start/Stop per attivare o disattivare il web server. Tuttavia in ambienti di test può servire qualcosa in più e MAMP ha per questo creato una versione Pro.

L'applicazione non è particolarmente economica ma con l'offerta di oggi su MacUpdate Promo a $25 ne ho approfittato personalmente. Al cambio attuale ho pagato poco più di 19€. Ma a chi è indirizzato MAMP Pro? Non credo sia una soluzione adatta per i più tecnici, i quali sicuramente preferiscono lavorare direttamente da terminale e per giunta gratuitamente. E non è neanche una soluzione necessaria per il privato che vuole testare un sito in locale, in quanto per quello si può utilizzare il supporto interno di OS X o al massimo la versione gratuita di MAMP o anche XAMPP for Mac OS X. Ma per un web designer/developer non particolarmente addentro nel mondo sistemistico, avere un tool di così semplice gestione è decisamente una comodità.

Sul web server linux che ho in azienda, ci sono voluti due giorni per sistemare per bene Apache, MySQL, PHP, FTP e configurare i virtualhosts che uso per i vari domini. E io sono il perfetto esempio dello sviluppatore che si interessa molto poco di sistemi. Con MAMP Pro un tasto mi attiva tutti i servizi e con una semplice mascherina si possono personalizzare le configurazioni basilari.

start

E con altrettanta semplicità ho creato un host per un sito locale e MAMP si è occupato anche di aggiungermi il nome del server nel file hosts per la risoluzione del nome sull'IP della macchina.

virtualhosts

Sicuramente nei prossimi giorni sposterò tutti i domini di test e sviluppo che ho sul web server linux sul mio Mac Pro. Questo snellirà il lavoro di gestione futura e limiterà il livello di complessità della rete non dovendoci più preoccupare di connessioni SMB visto che con lui va via l'ultima postazione non Mac.

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