Nel corso degli anni, grazie all'App Store e al continuo miglioramento delle capacità fotografiche degli iDevice, la categoria delle applicazioni dedicate alla fotografia su iOS ha conosciuto un costante sviluppo, grazie in particolare alle applicazioni di modifica, come Luminance o Snapseed, di cui abbiamo parlato in passato, e anche alle app social come Instagram, che permettono una condivisione rapida e anche divertente, grazie ai diversi effetti di modifica a disposizione dell'utente, degli scatti effettuati con il proprio iPhone. Solo recentemente Apple è entrata nel giro, dopo un lungo periodo di attesa in cui un po' ci si chiedeva come mai mancasse iPhoto all'appello, dato che iMovie e GarageBand c'erano già. Ora che c'è anche iPhoto, però, e benché abbia appena due settimane di vita, se la sta cavando davvero bene.

Come riporta Macrumors, infatti, l'app fotografica di Cupertino ha raggiunto nei primi 10 giorni di vendita il milione di utenti. Si badi bene, non di download, ma di utenti che hanno acquistato iPhoto: il numero dei download è sicuramente molto più alto, dal momento che ogni utente può installare l'applicazione acquistata su più dispositivi legati al suo Apple ID. Sicuramente molti di questi sono utenti di iPhone e iPad 2, ma non mancheranno nemmeno gli utenti che lo hanno acquistato e installato sul loro iPod touch, come il sottoscritto, grazie ad hack un po' laboriosi ma tutto sommato non difficili. Considerato che Apple in questo caso non deve dividere poi i proventi dell'app con nessuno, i guadagni sono nell'ordine dei milioni, una bazzecola se presi singolarmente con gli impressionanti conti dell'azienda ma un importante tassello se inquadrati nell'insieme globale della galassia iOS.

iPhoto, dunque, è la dimostrazione che nuovi entranti nella categoria fotografica sull'App Store sono ancora più che ben accetti. Ma lo spazio per le applicazioni di lunga data non si è certo esaurito, anzi, spesso si "aiutano" tra loro cercando di avere quanta più spinta possibile dal mercato. Lo dimostrano delle nuove collaborazioni, come quella appena stipulata tra Hipstamatic e Instagram, rispettivamente app dell'anno scelte da Apple per il 2010 e il 2011. Per la prima volta, Instagram apre il suo network a prodotti di terze parti, come Hipstamatic, i cui utenti ora potranno condividere i loro scatti sul social fotografico, senza la necessità di avere due applicazioni separate per l'operazione e in maniera analoga a quanto già è possibile fare con Facebook e Twitter. Per garantire l'indipendenza tra le app al di là dell'accordo di apertura, le foto su Instagram scattate con Hipstamatic avranno un particolare tag identificativo che indicherà la provenienza da quell'applicazione.

Insomma, il settore è ancora piuttosto in fermento, e c'è da crederci che quelli di iPhoto non saranno gli ultimi grandi numeri che sentiremo, e che quella tra Hipstamatic e Instagram non sarà l'ultima collaborazione tra app. Chissà che un giorno, magari, non sarà proprio iPhoto ad avere accesso al network di Instagram, ma questo al momento non è possibile dirlo. Nel frattempo, la maggiore e crescente varietà di scelta, così come l'interoperabilità tra i servizi non sono che un bene per l'utente, il quale, per una volta, ne esce davvero da vincente. Ci auguriamo che questo buon momento possa proseguire il più a lungo possibile, tenendo vivace il settore.