Ad ogni nuova release di iOS o OS X, sviluppatori e semplici appassionati investono il loro tempo alla ricerca di funzioni nascoste o di riferimenti a novità che potrebbero essere introdotte in futuro.
È il caso dell'ultima beta di Mountain Lion che, nel file .plist che contiene i riferimenti alle combinazioni di comandi da tastiera, ci annuncia una prossima e probabile integrazione della dettatura di Siri in OS X: per attivarla, basterà premere assieme i due pulsanti cmd sulla tastiera, essendo questa sprovvista di un tasto dedicato alla dettatura come la tastiera virtuale di iOS.

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Anche in questo caso, Apple percorre la strada della iosizzazione del sistema operativo dedicato ai Mac, integrando una nuova funzionalità che sarà sicuramente gradita da tutti i propri utenti.
L'implementazione di Siri sarà molto probabilmente uno dei punti di forza dei nuovi MacBook, sempre più vicini al rilascio, che a questo punto diventeranno l'anello di congiunzione fra iPad e Mac fissi.
Ricordiamo che la dettatura di Siri è sviluppata sulle licenze di Nuance, la software house produttrice di Dragon Dictation e che ha raggiunto una precisione pressoché perfetta, come dimostra questa prova di T3 su YouTube.

Apple punta molto sullo sviluppo della tecnologia di input vocale (si vocifera che la fantomatica iTV potrebbe essere controllata semplicemente dalla nostra voce), ma sta dimenticando un passo importante: il supporto alle lingue diverse da inglese, francese, tedesco e giapponese, promesso per questo 2012, ma di cui non abbiamo ancora alcuna traccia.
Non ci resta che consolarci parlando a Siri in inglese su iPhone 4S o dettando qualche documento in lingua anglofona al nostro nuovo iPad.