Non c'è solo il Paris Saint Germain a far scalpore per i colpi di mercato. Cambiando settore, l'asso pigliatutto si chiama Google. Dopo QuickOffice, l'azienda di Mountain View mette a segno un altro ottimo acquisto, stavolta per la posta elettronica. Si tratta di Sparrow, apprezzato client (anche qui su SaggiaMente) per OS X e iOS.

A confermare l'acquisizione è il CEO di Sparrow sul sito ufficiale, con una lettera aperta per annunciare nuove strategie col team GMail, in cui confluiranno gli ingegneri software dell'azienda. L'applicazione non sarà abbandonata, comunque. Rimarrà disponibile e supportata, sebbene ciò non sia sufficiente a chiarire se vi saranno ulteriori rilasci. Personalmente, ci scommetterei su, con una espansione verso Android e Windows, eventualmente nel primo sostituendo in futuro l'attuale client mail di sistema o affiancandolo in maniera simile a quanto fa Chrome, il quale non va a sostituire il browser integrato. E chissà che anche questo non faccia parte della strategia ipotizzata dopo l'acquisizione di QuickOffice, che comprenda una iniziativa di più ampio respiro volta non solo a migliorare i servizi Google e ad intensificare sempre più la sfida con Apple, ma pure a scardinare il primato Microsoft nel settore desktop in un prossimo futuro. Rimarremo a vedere i prossimi sviluppi della vicenda.

AGGIORNAMENTO

A quanto pare ero troppo fiducioso: 9 to 5 Mac riporta una ulteriore nota ufficiale, più confidenziale verso gli utenti, in cui annuncia che il client non riceverà più ulteriori features o rilasci major. In sostanza, rimarrà disponibile, ma sostanzialmente morto o quasi, dato che solo bugfix critici saranno oggetto di aggiornamenti per il client. Un peccato, e nonostante queste parole la speranza rimane che Sparrow possa continuare ad avere in qualche modo vita, non solo tramite forma di interfaccia online per GMail, con il quale si integrerà.