Non nascondiamo un certo interesse riguardo Windows 8 e RT, una piattaforma su cui Microsoft ha posto molte ambizioni e anche un considerevole quantitativo di soldi. Una scommessa che potrebbe determinare o la permanenza nel "gruppo delle grandi", a dispetto di quanto pensa Eric Schmidt di Google, o il fallimento della strategia Ballmer. Le mosse compiute sono oggetto sia di apprezzamenti che di controversie, in particolare quella relativa a una forte trasformazione tablet anche dei comuni PC desktop, ben più aggressiva del cosiddetto "skeuomorphism" che da iOS si è traslato anche su alcune applicazioni di OS X. Sotto la lente dal 26 ottobre, data di uscita di Windows 8, non ci sarà solo il sistema operativo ma l'intero ecosistema attorno ad esso, prodotti hardware in particolare. Assieme alle versioni inscatolate di 8 uscirà infatti il Surface, direttamente sviluppato da Microsoft stessa e una prima assoluta da produttore di PC. Ma la sua soluzione non sarà l'unica a essere subito disponibile sul mercato: ad aprire le danze ci sarà pure Asus, che ha avviato le prevendite del Vivo Tab RT.

Il Vivo Tab RT, come dice il nome stesso, è basato su Windows RT, la versione per ARM di 8 dotata di Office 2013 integrato (proprio ieri ne è stato annunciato il raggiungimento della fase RTM e dunque della versione finale del software; almeno inizialmente, però, sui tablet RT sarà presente una Preview) ma non in grado di eseguire le classiche applicazioni per il sistema di Redmond, limitando perlopiù il raggio di azione al Windows Store e ai contenuti per l'ambiente Modern (o Metro, per chi ancora preferisce chiamarlo in tal modo). A livello hardware, viene mutuato molto di ciò che è presente nel Transformer Prime con Android: processore nVidia Tegra 3, display da 10,1" multitouch a risoluzione 1280x800 e 32 GB di spazio d'archiviazione. Rispetto al prodotto cugino gode però di un maggior quantitativo di RAM, che sul Vivo Tab ammonta a 2 GB. Anche in questo caso è disponibile la docking station con tastiera e touchpad integrati, naturalmente opzionale. Qualche perplessità la suscita il prezzo, che sebbene sia comunque in linea con la fascia del prodotto, risulta più caro dei diretti concorrenti Android e anche dell'iPad: il Vivo Tab RT costa infatti 599 $, più altri 200 se si vuole la docking station. Per chi sa aspettare, potrebbe convenire l'IdeaPad Yoga di Lenovo che offre sempre a 799 $ un pacchetto completo con tastiera e touchpad ma porta il totale di storage disponibile a 64 GB.

Ad ogni modo, da quel che si è visto nei recenti annunci di Asus e Lenovo, i prezzi lasciano sicuramente spazio a due grandi domande: saprà Windows RT rivelarsi un prodotto all'altezza delle aspettative e meritevole anche di qualche €/$ in più rispetto alle proposte con Android e iOS? E come il Surface si porrà in competizione, punterà a un prezzo più aggressivo o andrà in linea? Al di là poi della questione, ci sarà da chiedersi se la poca presenza di connettività 3G/4G nelle soluzioni proposte (né quelle di cui abbiamo parlato qui né il Surface le hanno) e in particolare l'assenza sul mercato da 7" oggetto delle mire anche di Apple non possano costituire degli ostacoli per la diffusione della piattaforma. L'impressione è che Microsoft sia molto sicura dei propri mezzi, al punto di non essere preoccupata da mancanze iniziali, che saranno colmate nel corso del tempo. La sfida inizierà dal 26 ottobre, e solo da lì in poi si potrà capire se questa sicurezza ripagherà l'azienda di Redmond. Per amore della competizione nel mercato, non possiamo che fare loro i nostri migliori auguri.

EDIT: Anche l'Ativ Tab di Samsung risulta in preordine, da Amazon UK. Il prezzo è di 549 £, vicino ai 700 € applicando il cambio reale (sperando che, almeno in questo caso, i coreani optino invece per il cambio 1:1 squisitamente più commerciale). Il rilascio è previsto dal 26 ottobre, in contemporanea col Surface. Per maggiori dettagli sul prodotto rimandiamo all'apposito articolo in occasione dell'IFA 2012.