Eccoci al settimo appuntamento di ind[iOS]gaming, la rubrica settimanale in cui vi segnaliamo tre validi titoli sviluppati da case indipendenti. Nel caso vi siate persi le altre puntate le potete trovare qui. Andiamo dunque a vedere i giochi selezionati per questa settimana.

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Infestor (0,89€ Universale)

Ultimo nato di Ravenous Games, Infestor ha tutto quanto si possa chiedere ad un platform-puzzle game: grafica 16bit, hud in sovrimpressione, controlli e colonna sonora. Se avete apprezzato prima i titoli della serie League of Evil apprezzerete sicuramente anche Infestor. Le meccaniche di gioco, tuttavia, differiscono da LoE sotto qualche aspetto: ci troveremo nei panni di un blob verde, con l’obiettivo di impossessarci del mondo passando da un umano all’altro, sfruttandone le abilità per concludere i vari livelli. Inizialmente gli stages erano 60, ora sono 65 grazie ad un recente update, e la lista andrà aumentando col tempo. I controlli sono semplicissimi: potremo spostarci, saltare o impossessarci del corpo degli umani che troveremo nel corso del livello. A differenza di LoE non ci sarà un tempo da battere per ottenere il miglior risultato, potremo dunque prendercela comoda e ripetere n volte i livelli, senza alcuna penalità. Gli umani che incontreremo via via sono molteplici, ciascuno con la sua abilità (apriporta, salto potenziato e molte altre). In breve, Infestor è un altro valido titolo di Ravenous Games, nulla di eclatante ma nemmeno mediocre, un ottimo casual game da sfruttare per ammazzare il tempo.

Ready Steady Bang (0,89€ Universale)

Ready Steady Bang è un semplicissimo gioco dallo stile minimale, in scala di grigio, in grado perfino di far sembrare carina la violenza. Il core è molto semplice: toccare lo schermo per far sparare il nostro cowboy, nel tentativo di precedere l’IA (nel caso giocassimo in Single Player) o il nostro avversario nella realtà. Nel single player ci troveremo ad affrontare 10 avversari diversi, progressivamente più abili a far schioccare il grilletto: una voce annuncerà le varie fasi del timer, Ready (Pronti), Steady (Partenza) Bang! (Spara!); neanche a dirlo, al “Bang!” dovremo toccare il più velocemente possibile il touchscreen, nel tentativo di far fuori il nostro avversario prima che lo faccia lui. Nota particolare sta nell’arrivo del “Bang”, che potrà essere molto ravvicinato allo “Steady” come anche molto distante, richiedendo al giocatore riflessi veramente prontissimi. Mentre nella modalità single player ci sembrerà di giocare contro un orologio, nella modalità PvP troveremo (a patto di avere un valido avversario) un gioco decisamente più appassionante. Il comparto di animazioni è veramente molto variegato ed originale, nonchè molto ben realizzato. Sicuramente da provare (possibilmente su un iPad).

Relic Rush (0,89€ Universale)

Relic Rush è solo l’ultimo della lista degli auto runner game rilasciati sull’AppStore, ma non per importanza. Sviluppato da Jason Pickering e Forest Moon Games RR si propone come un divertente e fresco puzzle game dai controlli one-touch e la grafica retrò. Relic Rush vanta ben 160 livelli, ma non vi passi in mente che siano facili! Seppur l’unico comando che potremo utilizzare sarà il tocco dello schermo, che farà fermare il nostro pixellato Indiana Jones, riuscire a condurlo fino alle reliquie presenti nei livelli non sarà affatto facile. La colonna sonora è particolarmente azzeccata, in linea con la grafica, elettronica vecchio stile e ripetitiva. Relic Rush, in definitiva, è il classico titolo che vi terrà incollati ore e ore al vostro device, difficile e avvincente, seppur così fluido e semplice.

Attenzione: Wide Sky, il titolo di cui ho parlato nella scorsa puntata è stato prontamente aggiornato, in seguito alle lamentele degli utenti e dei media, introducento un nuovo sistema di controllo full touch, rendendo il titolo finalmente godibile a pieno: un must have.