Con l'arrivo del weekend, non fa che bene staccare un po' dalla solita routine, vivere le giornate con maggiore leggerezza. Ed ecco che segnaliamo un piccolo passatempo per chi ha voglia di giocare qualche minuto a un classico rivisitato: Chrome World Wide Maze. Si tratta di un labirinto, in cui orientarsi, cercare l'uscita guadagnando punti e il più possibile indenni. Con la differenza che il piano di gioco è un qualsiasi sito, a propria scelta.

chromemaze

Qui sopra è possibile vedere un mio fotogramma del tentativo (fallito) di superare l'improvvisato SaggioLabirinto, mentre raccolgo punti passando una pallina sul testone/marchio di fabbrica che contraddistingue il nostro sito. Una volta entrati nella pagina ufficiale di Maze, linkata più sopra, e premuto su Start non appena si completa il caricamento, ci viene proposto un piccolo tutorial che ci mostra come giocare attraverso lo smartphone, il quale dev'essere dotato di Chrome: lo colleghiamo alla versione desktop in esecuzione, scegliamo il sito da trasformare attraverso la ricerca Google integrata e controlliamo la pallina tramite i sensori dello smartphone e i pulsanti a schermo. Possiamo scegliere anche di giocare usando semplicemente il nostro computer e la sua tastiera: in quel caso muoveremo la pallina con i tasti direzionali e per farla saltare da un livello all'altro dovremo premere su Spazio. Avremo a disposizione 300 secondi e tre vite: ad ogni vita persa, il contatore del tempo sarà reimpostato. Nel corso del gioco troveremo sul nostro percorso delle gemme, che ci faranno guadagnare punti utili per la classifica finale.

Al di là delle finalità ludiche, si tratta di un esperimento fatto dal team di Mountain View per dimostrare sia le potenzialità del suo prodotto che dei nuovi strumenti Web. Un esperimento divertente e al tempo stesso molto interessante, viste le capacità tecniche messe in campo (i vari livelli del labirinto vengono ottenuti scomponendo le singole parti della pagina utilizzata). Abbiamo provato anche trasformando altri siti, e chi più chi meno si adatta allo scopo: la pagina stessa può variare sensibilmente la difficoltà del gioco. Ad esempio, per chi vuole un labirinto facile ma che al tempo stesso non sia la homepage stessa di Google, può cimentarsi con Engadget per fare un po' di riscaldamento prima di cercare sfide più impegnative. Un omaggio gradevole, purtroppo non utilizzabile con altri browser (nemmeno tentando di cambiare manualmente lo user agent: il nostro Safari "mascherato" da Chrome non è andato oltre la schermata di caricamento). Sarebbe stato bello poterlo testare anche sui diretti concorrenti, in modo da poterne valutare le differenze prestazionali. Ad ogni modo, per chi ha una versione recente e funzionante di Chrome a disposizione, su un qualsiasi Mac o PC, buon divertimento!