Le indiscrezioni uscite negli ultimi giorni non hanno mentito. Un nuovo launcher per Android e uno smartphone in collaborazione con HTC. Facebook Home si svela ufficialmente al mondo, rendendo più social che mai il robottino verde.

facebookhome

Al centro di tutto c'è Cover Feed, sostituta sia della schermata home sia di quella di blocco schermo. Nelle intenzioni del team di sviluppo, è una finestra aperta su tutto ciò che riguarda i nostri contatti, con immagini e aggiornamenti di stato. Man mano che gli eventi si susseguono, scorrendo col dito è possibile visualizzarli sotto forma di notifica; come in un qualsiasi Centro Notifiche, possiamo decidere di rimuoverli singolarmente con uno swipe o in blocco. Nella parte bassa dello schermo troviamo invece il nuovo pulsante Home, che è semplicemente l'immagine del nostro profilo Facebook racchiusa in un cerchio. Tenendola premuta accediamo a tre diverse opzioni, selezionabili anche qui con uno swipe: a sinistra per i messaggi, a destra per richiamare una lista delle applicazioni presenti nel dispositivo (non presenta grandi differenze rispetto ad altri launcher, da questo punto di vista), verso l'alto per riaprire l'ultima app utilizzata.

Parlando di messaggistica, Chat Heads mostra quelli ricevuti ponendo nella parte superiore le foto di coloro che li hanno mandati. Alla pressione, viene visualizzato il contenuto e mostrato anche il form di risposta. I messaggi scambiati con singoli contatti e con gruppi vengono distinti a livello grafico in modo da non creare confusione. Oltre al circuito interno Facebook Messenger, questa funzionalità supporta anche l'invio e la ricezione di semplici SMS, dando quindi la possibilità di sostituire l'app integrata nello smartphone.

chatheads

Insieme al software, arriva anche l'hardware in collaborazione con HTC. Si tratta del First, visibile proprio nelle due immagini poste qui sopra. È un dispositivo di fascia media, esattamente come avevano previsto i rumors, con processore dual-core Qualcomm Snapdragon 400, 1 GB di RAM, doppia fotocamera (quella posteriore è da 5 Megapixel), schermo da 4,3" con risoluzione 720p e connettività LTE. Quattro i colori in cui sarà commercializzato: nero, bianco, rosso e blu. A livello software, oltre a Facebook Home su Android 4.1, troviamo Instagram preinstallato. Non sarà però l'unico terminale che potrà beneficiare delle nuove funzionalità social: l'applicazione/launcher sarà resa disponibile anche sul Play Store, compatibile inizialmente con Galaxy S III, Galaxy Note II e HTC One X/X+. In un momento successivo la compatibilità sarà estesa agli attuali top di gamma, Galaxy S4 e HTC One; più tempo ci sarà da aspettare per i tablet, che riceveranno una versione ottimizzata tra alcuni mesi. Anche per quel che riguarda la diffusione globale ci sarà da aspettare: quanto annunciato sarà disponibile a partire dal 12 aprile solo negli USA. Ad ogni modo, l'arrivo in un futuro non troppo lontano del pacchetto completo nel Vecchio Continente è certo, almeno per ciò che riguarda la francese Orange e la britannica EE. Risaputa la passione di tanti italiani per Facebook, ci sentiamo abbastanza sicuri che non saremo lasciati fuori dal giro.

Esperienza d'uso rivoluzionaria o solo una "modalità ficcanaso" a tutto schermo? A seconda della propria passione per i social network, ognuno la vedrà in modo differente. Benché a livello personale non trovo motivi per preferirla all'interfaccia stock di Android o ad altre disponibili, altri trarranno certamente vantaggio nella comodità di essere sempre in contatto e aggiornati con le persone che più contano per loro. Per convincere anche i più scettici, comunque, a Palo Alto intendono dedicarsi al massimo per migliorare mensilmente Facebook Home con nuove funzionalità (inclusa una meno positiva riguardante le pubblicità, assenti solo per il periodo di lancio). Nel frattempo, l'app più tradizionale sarà mantenuta, considerato pure che sugli altri sistemi operativi, in particolare iOS, non sarà possibile replicare quanto fatto su Android. Come fatto in svariate occasioni, lasciamo che sia il tempo a dare il responso definitivo sull'ennesima iniziativa ambiziosa di Mark Zuckerberg.