Proseguono a pié sospinto le indiscrezioni su iOS 7. Dopo la possibile integrazione di Flickr e Vimeo vociferata alcuni giorni fa, ora si torna a parlare dell'aspetto del sistema operativo. Ancora una volta, il tutto arriva da 9 to 5 Mac.

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Il lavoro di Jonathan Ive sulla rimozione degli elementi riconducibili all'era Forstall prosegue incessantemente, e il risultato sembrerebbe iniziare a prendere forma, stando a coloro che hanno potuto vedere in azione build recenti di iOS 7. Tutto piatto, in gran parte privato di texture e con molti elementi in bianco e nero. Il tocco del designer inglese è visibile in ogni ambito dell'interfaccia e delle applicazioni precaricate. La schermata di blocco schermo: il gradiente che fa da sfondo a data e ora? Sostituito da un nero senza trasparenze. Il codice di sblocco sarà inserito attraverso pulsanti neri arrotondati con bordo e testo bianco. Non mancheranno inoltre nuove gestures per dare maggiori potenzialità alla lockscreen.

Via il lino dal Centro Notifiche, al suo posto un grigio scuro tendente al nero, con testo di colore bianco. E coloro che chiedevano più funzionalità saranno contenti di sapere che Apple sta testando l'inclusione di ulteriori widget rispetto agli attuali Meteo e Finanza, così come pulsanti per l'attivazione/disattivazione rapida come Wi-Fi, modalità Aeroplano e Bluetooth in maniera simile a quanto già possibile da diverso tempo su Android e più recentemente anche su BlackBerry 10. Meno variazioni per la schermata Home, sottoposta a una più semplice operazione di pulizia, con icone più piatte, prive di ombreggiature ed effetto lucido ma soprattutto senza alcuna volontà di ricreare a forza un collegamento con oggetti reali come fatto sinora (es. icona del Game Center). In presenza di sfondi panoramici, inoltre, ogni pagina della schermata conterrà una porzione dell'immagine a prosieguo di quella precedente; anche in questo caso, trattasi di funzionalità non nuova per gli utenti Android.

Ad aver ricevuto le maggiori attenzioni sono però le applicazioni. Via i gradienti dalle barre degli strumenti, unica concessione un po' di "blur" in determinati contesti e la barra di stato trasparente in maniera simile all'attuale iOS (seppur anche in questo caso l'effetto sarà ridimensionato); la tastiera diventerà più chiara e senza ombreggiature ai singoli tasti. Per ciò che riguarda lo sfondo di Note, Mail, Calendario e altre, la parola d'ordine è bianco, per privilegiare il contenuto in nero rispetto al resto. A contraddistinguere ogni app ci penserà l'uso di uno specifico colore per pulsanti e altri elementi "toccabili". Il trattamento albino coinvolgerà pure i vari Store presenti sugli iDevices. L'uso di effetti speciali sarà meglio dosato in base al contesto: se alcune app ne verranno private, come la distruzione virtuale dei biglietti eliminati da Passbook, altre ne godranno di nuovi, in particolare Meteo che potrà visualizzare uno sfondo animato in base alle previsioni del tempo visualizzate. Sul piano funzionale, per aumentarne la visibilità è previsto lo slegamento di FaceTime dall'app Telefono su iPhone per metterla a sé stante come già accade su iPod touch e iPad.

I consistenti ritocchi in corso sembrerebbero trovare proprio nel Melafonino il più importante beneficiario, con maggiore priorità rispetto all'interfaccia tablet. La cosa suona un po' strana, visto che su iPhone gli elementi skeumorfici sono minori rispetto ad iPad (un esempio su tutti l'app Calendario che non tenta in questo caso di replicare un'agenda in carta e pelle). L'attenzione al dettaglio di Ive ci dà comunque garanzia che vedremo la sua firma in modo marcato su qualsiasi dispositivo. Al di là dell'aspetto grafico, si parla di un nutrito numero di funzionalità, lato utente e lato sviluppatore, tuttavia le fonti di 9 to 5 Mac non sembrano essere entrate nello specifico. Il rilascio, prevedibilmente, appare in programma per inizio autunno, in maniera simile a quanto accaduto nei precedenti due anni.

Un futuro che guarda al passato? iOS 7 potrebbe essere così. Tuttavia Apple avrebbe ridisegnato più volte l'interfaccia nel corso dei mesi, dopo la cacciata di Scott Forstall, perciò non è affatto scontato che queste indiscrezioni si possano rivelare autentiche. Come ogni rumor che si rispetti, è da prendere cum grano salis. L'attesa per il WWDC 2013 inizia a salire sempre più.