Assieme a OS X 10.9, si sta avvicinando il momento della presentazione anche per Windows 8.1. Se riguardo il sistema Apple è necessario accontentarsi di indiscrezioni quasi mai supportate da immagini, per Microsoft i leak sono pane quotidiano (e non viene nemmeno più di tanto disprezzato dall'azienda stessa). Blue è stato già preannunciato come un Windows dalla mano tesa, pronto a riappacificarsi con buona parte dell'utenza desktop rimasta delusa dalla svolta touch che ha causato importanti strascichi anche nell'uso con tastiera e mouse. Tra le principali iniziative scaturite dopo l'ascolto (forzato dai piani alti) del feedback pubblico, si è parlato insistentemente del ritorno del pulsante Start e dell'avvio diretto nel desktop. Funzionalità confermate ancora sia da Mary Jo Foley di ZDNet che da Paul Thurrott di Winsupersite, in quest'ultimo caso con tanto di immagini.

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Per chi utilizza Windows 8 con strumenti come Classic Shell o equivalenti, esteticamente risulterà molto simile a questo screenshot, dal momento che solitamente è presente il nuovo logo del sistema di Redmond tra i tipi di pulsanti selezionabili. Sarà sempre visibile nel desktop e a scomparsa nelle app Metro, con la possibilità di disattivarlo completamente (nella versione finale; nella Milestone Preview prevista per fine giugno tale opzione sembrerebbe non essere prevista). Passandovi sopra, il bianco farà posto a un colore predefinito per indicare la sua selezione; premendovi non si accederà al vecchio menu come sperato da tanti, bensì alla schermata in stile Metro, che tuttavia riceverà un importante miglioramento ai fini di rendere più uniforme il passaggio da un ambiente all'altro, grazie alla condivisione degli sfondi col desktop:

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Ulteriore novità prevista è anche la possibilità di evitare in qualche modo il contatto con le tiles, scegliendo di accedere alla lista delle applicazioni installate alla pressione del pulsante Start. In tal modo il funzionamento del sistema diventa molto vicino a quello del Launchpad di OS X, con lo sfondo utilizzato dalla scrivania e le icone per lanciare il software desiderato. Esattamente come nella feature Apple, queste ultime potranno essere riordinate a piacimento. Purtroppo non è stata resa disponibile una schermata a riguardo, ma basta immaginarsi il Launchpad con una vista a elenco e senza Dock per farsi un'idea pressoché completa.

Informazioni piuttosto interessanti, che potrebbero convincere almeno una parte dei più scettici a dare un'altra chance al controverso sistema operativo, considerata oltretutto la sua gratuità (per chi ha già una copia di 8). Altri non risulteranno invece ancora convinti da questi cambiamenti, continuando a preferire l'assenza di compromessi e la separazione dei due ambienti. Gli estimatori si divideranno in soddisfatti, che vedranno un aumento funzionale sia tramite queste scelte sia tramite i miglioramenti apportati a Metro, e in rammaricati, che all'opposto percepiranno Blue come un grande dietrofront. Dal nostro punto di vista, troviamo siano buoni passi per renderlo meno bifronte e ci chiediamo se ulteriori misure sono state previste per migliorare almeno alcune delle criticità segnalate da noi  nel corso della recensione e da altri. Per capirlo meglio non ci resterà che attendere il rilascio pubblico della versione di sviluppo fra meno di un mese.