Con un comunicato decisamente a sorpresa, Nintendo ha presentato un paio di giorni fa la sua ultima creazione, il 2DS, console portatile dal design improbabile, ma con la missione di guadagnare un'altra piccola fetta di mercato dei videogiochi, a discapito dei terminali iOS e Android.

2ds

É ormai noto a tutti che la maggior parte dei casual gamer utilizza per il gioco device portatili quali smartphone e tablet, sia perchè sempre pronti all'uso sia per la praticità di acquisto e installazione dei giochi: come non ricordare una vecchia campagna pubblicitaria sull'iPod Touch volta proprio alla promozione del suo aspetto  di console portatile?

Il lancio del 2DS sembra proprio rivolto a colmare il gap con i casual gamer: la console console dovrebbe costare intorno a 130,00 € (se sarà mantenuto il solito cambio 1:1 fra dollaro ed euro) e permette di giocare con tutti i giochi per Nintendo DS e 3DS ma nella sola modalità 2D: risparmiando sull'implementazione della stereoscopia (e anche, purtroppo, dell'audio in stereo, visto che ha solo uno speaker mono) la grande N è riuscita a contenere i costi di produzione offendo la console a un prezzo più aggressivo, tentando di invogliare i consumatori ad acquistarla o per i propri bambini o per il proprio intrattenimento, recuperando sul mercato dell'usato i videogiochi più vecchi, risparmiando così più di qualche euro su molti titoli. Infatti, uno dei motivi della diffusione del gaming su device mobili é proprio il costo contenuto dei giochi o la loro completa gratuità sul modello del free-to-play (che personalmente non condivido, ma questa è un'altra storia).

Il 2DS sarà disponibile in due colorazioni, blu/nero e bianco/rosso dal prossimo 12 ottobre. Potranno essere acquistate anche delle custodie per proteggere la console intorno ai 20 €: purtroppo è una spesa quasi obbligata visto che il tremendo design a pad non permette la protezione degli schermi chiudendo la console come per il 3DS o il vecchio DS e che, di fatto, porterà il prezzo della console a 150 €.

Se Nintendo avesse lanciato il 2DS a 99 € comprensivo di custodia avrebbe avuto qualche possibilità in più di vendita, ma ora come ora rischia di essere un flop alla pari del Game Boy Micro.