WiFiSlam, Locationary, HopStop, Passif, Matcha, Embark, AlgoTrim, Cue, PrimeSense, Topsy. Queste 10 aziende o ex-aziende cos'hanno in comune? L'acquisizione nel corso di quest'anno da parte di Apple. Ma a quanto pare la lista non è terminata. Stando proprio a quanto affermato da Tim Cook nella presentazione dei risultati del trimestre fiscale Q4 2013, il numero di società entrate nell'orbita di Cupertino è 15. Chi mancherebbe allora all'appello? 9to5Mac ha presentato due nomi, BroadMap e Catch, successivamente confermati da AllThingsD grazie all'ottenimento dell'ormai classica risposta preconfezionata da One Infinite Loop ("Di tanto in tanto Apple acquisisce aziende più piccole...").

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La prima è operante nel settore cartografico, che similmente a Locationary raccoglie ed elaborava dati e punti di interesse. Tra i suoi clienti, oltre alla stessa Apple, figurano nomi importanti come Nokia e gli stati federati di Mississipi, Nevada, Oregon. Ad alimentare i sospetti di 9to5Mac sull'acquisizione sono arrivati i profili LinkedIn degli elementi chiave di BroadMap, a partire dal CEO Daniel Perrone che riportava il successo nel rendere l'azienda appetibile a una di quelle presenti nella Top 5 di Fortune. Top 5 in cui però sono presenti Wal-Mart, ExxonMobil, Chevron, Philips 66 e Berkshire Hathaway, che difficilmente avrebbero bisogno di integrare BroadMap tra le proprie divisioni. Al sesto posto, però, si trova proprio Apple; uno sbaglio di una sola posizione. E se ciò non fosse bastato per passare dagli indizi alle prove, del team esecutivo composto da 6 persone, 4 sono entrate nel team Mappe di Apple, tutti con tempi sospetti di "approdo" tra marzo e aprile scorsi. Lo stesso è valso anche per svariati altri impiegati non esecutivi.

Anche il caso di Catch è stato piuttosto interessante. Un'app multipiattaforma per la creazione di note considerata da molti la maggiore rivale di Evernote e che aveva colpito Apple al punto di includerla nell'immagine di apertura dell'oggi non più presente pagina sul perché scegliere un iPhone, sulla quale dedicammo un articolo a marzo. Un'attenzione che però non garantì la sopravvivenza all'azienda, chiusa 5 mesi con Catch ritirato dallo Store a seguito della "difficile decisione di cambiare direzione". La difficile decisione non mutuava da difficoltà finanziarie, in una start-up che raccoglieva sufficienti fondi e aveva lanciato solo il mese prima della chiusura uno strumento dedicato ai team di lavoro. Anche lì ad aiutare 9to5Mac è arrivato in soccorso LinkedIn, attraverso il profilo dell'ex-VP per il Business di Catch in cui affermava come i loro prodotti avessero raggiunto una base di utenza di 3,5 milioni prima di essere acquisiti. Inoltre, la grande maggioranza degli sviluppatori, incluso il co-fondatore della società Andreas Schobel, è entrata nel team di sviluppo di iOS a seguito proprio della chiusura. Anche in questo caso, troppi indizi per non formare prove, che AllThingsD ha poi confermato.

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Si preannunciano quindi periodi ricchi di novità sia hardware che software, grazie alla nutrita campagna acquisizioni svolta da Apple e che di certo proseguirà a lungo, come del resto fanno le sue principali rivali, Google in primis. Persone, proprietà intellettuali, codici sorgenti, progetti, prototipi: tutto materiale che fa guardare con ottimismo e che Cook dovrà ben sfruttare. Il tutto in attesa anche di conoscere finalmente gli ultimi tre nomi nella lista dei 15 ancora avvolti dal mistero.