Spesso diciamo che la concorrenza è in generale un bene, perché spinge le aziende a migliorare sempre più i loro prodotti, dando all'utente qualità e funzionalità. Guardandola dal punto di vista delle aziende, però, il pensiero non è propriamente così positivo: in fondo, ogni competitor che entra è un rischio in più di essere emarginati o addirittura tirati fuori dal mercato. Perché allora una notizia riguardante Yahoo! che porterebbe a una potenziale rivalità con Apple risulterebbe probabilmente positiva per quest'ultima? Ma andiamo con ordine e vediamo le informazioni che il team di AndroidPolice ha ottenuto in merito.

assistentevirtualeyahoo

Il principale contributo alla nuova applicazione proverrebbe dall'acquisto di SkyPhrase, società specializzata nel riconoscimento di input in linguaggio naturale, effettuato da Yahoo! appena a inizio mese. Naturalmente, vista la freschezza dell'evento, quanto ottenuto si è integrato a un lavoro già iniziato ben in precedenza. Da quanto si può vedere in un video trovato su DailyMotion sempre da AndroidPolice (il post è raggiungibile dal collegamento presente qualche riga più sopra), il prodotto appare già essere a un buon stadio di sviluppo, in grado di ricevere comandi vocali senza troppi problemi. Oltre a capacità di interazione simili a Siri, il prodotto dell'azienda di Marissa Mayer sarà in grado di operare in base alle abitudini e alle esigenze dell'utente; un esempio nel video è dato dall'inserimento della modalità guida, con l'app che chiede immediatamente se si sta prevedendo di andare in ufficio e occuparsi così di tenere sotto controllo itinerario, traffico e notifiche. La ricerca di luoghi fisici e informazioni su Internet, come dimostra l'immagine qui sopra, è disponibile.

Si fermano qui le prove raccolte dal popolare sito americano dedicato al sistema mobile di Mountain View, con un lancio del prodotto che non sembra immediato. Ignote anche le piattaforme ufficialmente supportate, sebbene quanto trapelato non lasci alcun dubbio sulla versione per Android. Allora ritorniamo alla domanda iniziale: perché Siri potrebbe beneficiarne? L'assistente virtuale di Cupertino sfrutta varie fonti per l'ottenimento di informazioni, tra cui proprio la piattaforma web di Yahoo!. Più in generale, proprio con iOS 7 si sta assistendo a una maggiore integrazione tra i servizi delle due società. Poiché gran parte del cuore della nuova app-assistente sarà dietro le quinte nella sopraccitata piattaforma, è plausibile pensare che pure la "collega" Siri benefici più o meno direttamente di tali ottimizzazioni. Ciò non impedirà comunque di vedere arrivare sull'App Store la nuova proposta in versione stand-alone, in maniera simile a quanto già succede ad esempio col Meteo; risulterà anzi una probabile estensione di quanto offerto a livello nativo in iOS. Non bisogna dimenticarsi inoltre che la vera rivale di Yahoo!, vista la quantità di servizi sovrapponibili, è Google. La sfida sarà rivolta soprattutto al suo Now, e come si suol spesso dire il nemico del mio nemico è mio amico. I presupposti per un nuovo e fruttuoso capitolo di collaborazione tra Apple e Yahoo! sembrano esserci tutti, lasciamo al 2014 il compito di confermarli o no.