I Mac vengono aggiornati con un ciclo mediamente costante che si può seguire sulla Mac Buyers Guide. La maggior parte dei computer riceve un paio di aggiornamenti l'anno, uno intermedio con un semplice speed-bump ed uno in cui si va da una tecnologia produttiva alla successiva. Così si è passati in pochi anni da Sandy Bridge ad Ivy Bridge e poi ad Haswell, mentre il 2014 doveva vedere l'introduzione di Broadwell. Intel prosegue con il suo tick tock nei microprocessori ed Apple aggiorna di conseguenza i suoi Mac per avere sempre la tecnologia più recente. Dopo i primi ritardi per problemi produttivi con Broadwell, Intel aveva rassicurato che i nuovi chip sarebbero arrivati per la fine dell'anno, ma a quanto pare non sarà così. Come riporta il sito cinese VR Zone (via MacRumors) i problemi della produzione a 14 nanometri non sarebbero ancora risolti e le CPU Broadwell U ed H per MacBook Air, Pro Retina e iMac non saranno disponibili prima di luglio 2015.

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In quest'ottica si potrebbe capire il perché del misero aggiornamento del MacBook Air di quest'anno e di quello ancora più esiguo sugli iMac, dove abbiamo solo visto l'introduzione del modello entry-level con hardware alleggerito. Evidentemente Apple stava prendendo tempo per capire come comportarsi in relazione alla disponibilità di Broadwell, ma le notizie non sembrano rassicuranti. Resta da vedere cosa decideranno di fare con i MacBook Pro Retina, che dovrebbero essere aggiornati entro la fine dell'anno, con i Mac mini rimasti al palo da lungo tempo e poi ancora con il fantomatico ultraportatile da 12" che da più parti è stato previsto. Se queste nuove macchine saranno presentate entro il 2014, come ci si aspetta, allora non potranno montare chip Broadwell ma si dovranno limitare ad Haswell, magari con un piccolo speed-bump rispetto le configurazioni attuali o, alternativamente, una riduzione del prezzo. In sostanza, secondo questa indiscrezione, i primi aggiornamenti corposi della linea Mac dovrebbero arrivare non prima della metà del prossimo anno, lasciando a bocca asciutta tutti quelli che stavano aspettando col fiato sospeso il prossimo update.