Puntuale, dopo l'annuncio di ieri Apple ha aperto nella giornata odierna la Beta pubblica di Yosemite. Le differenze rispetto alla Developer Preview 4 di lunedì sono sostanzialmente nulle, se si eccettua il numero di build che sale di una unità (14A99L contro 14A98I). Nondimeno, soprattutto per coloro che non sono iscritti al Mac Developer Program è arrivata finalmente l'occasione per provarla.

yosemitepublicbeta

O meglio, così sperano molti di poter fare in tempi brevi... Perché attualmente il sito dedicato si alterna tra un classico "We'll be back soon" in stile Apple Store e un messaggio su sfondo bianco in cui viene direttamente imputato l'alto traffico come causa principale del malfunzionamento. Questo in contrasto con appena due ore fa, in cui l'accesso era piuttosto libero e anche utenti che non avevano effettuato in precedenza la "prelazione" tramite indirizzo email hanno avuto la possibilità di ottenere il codice di riscatto dal Mac App Store. Purtroppo l'azienda non ha molto aiutato, non notificando via email la disponibilità della Beta, a dispetto di quanto promesso nel messaggio di ringraziamento per la sottoscrizione. Per chi è già dentro, comunque, le cose non vanno molto meglio dato che spesso i download si interrompono con annesso messaggio di errore.

Veniamo alle principali differenze rispetto alle Developer Preview. Il ritmo di aggiornamenti del canale Beta sarà meno rapido, il che significa non avere aspettative di ritrovarsi già tra due settimane con una nuova build, contrariamente agli sviluppatori paganti. Per fornire feedback, inoltre, è presente un'apposita utility, mentre per le DP sono previsti altri canali via web, esclusivi del Mac Developer Program. Infine, non essendo previsto un programma pubblico parallelo per iOS 8, non si potrà testare Handoff, salvo volersi iscrivere all'iOS Developer Program. Al di là di ciò, non vi sono altre differenze funzionali. I tester dovranno piuttosto tener conto di bug e problemi noti prima di procedere all'installazione, come quelli indicati dalla stessa Apple (traduzione nostra, ci scusiamo di eventuali errori):

  • Safari può bloccarsi durante la riproduzione di alcuni contenuti da Netflix.
  • iPhoto 9.5.1 e Aperture 3.5.1 sono necessari per eseguire le due applicazioni OS X Yosemite. Effettuate l'aggiornamento a queste versioni dal Mac App Store.
  • Quando si entra nella modalità di modifica in iPhoto, potrebbe essere visualizzata una schermata nera invece della foto selezionata.
  • Streaming Foto e Condivisione Foto iCloud potrebbero non funzionare correttamente se iPhoto e Aperture sono entrambi installati.
  • La pagina nel Mac App Store relativa alla cronologia degli acquisti condivisi è disabilitata per account con Condivisione in Famiglia.
  • iCloud Drive potrebbe apparire vuoto nel Finder dopo la configurazione iniziale. Riavviate per risolvere questo problema.
  • AirDrop potrebbe non visualizzare i Mac presenti nelle vicinanze.
  • L'invio di un file a un altro Mac tramite AirDrop potrebbe non funzionare.

Rimane ovviamente il consiglio di non utilizzarla mai su sistemi utilizzati in contesti lavorativi o comunque dove è necessaria la maggiore stabilità possibile. Meglio prediligere il dual boot, l'installazione su unità esterne oppure su un Mac secondario. Tutti i computer compatibili con Mountain Lion e Mavericks lo sono anche con Yosemite. Al termine del programma Beta in autunno, dal Mac App Store sarà possibile aggiornare automaticamente alla versione finale.