Le reflex hanno una lunga storia alle spalle e pur essendo passate al digitale ed avendo guadagnato decine e decine di funzioni, hanno mantenuto quasi immutato il loro stile nel tempo. È una questione di tradizione ma anche di usabilità, perché una volta imparato a controllarne una è molto facile cambiare corpo ed abituarsi alle piccole differenze nel layout del nuovo modello. Pentax, da qualche tempo un brand di Ricoh, ha provato a fare qualcosa di nuovo con la K-01, ma il risultato non è piaciuto molto ai fotografi, che evidentemente preferiscono la tradizione quando si parla di macchine fotografiche. A riprova di ciò si può guardare il successo che stanno avendo in questo stesso periodo le fotocamere che riprendono uno stile vintage, sempre più diffuse ed apprezzate. La voglia di fare qualcosa di nuovo non è passata in casa Pentax e ci riprovano quest'anno con la K-S1. In questo modello le linee di base sono quelle di una DSLR tradizionale, ma lo stile è molto futuristico ed è arricchito da decine di LED. Alcuni sono per lo più estetici, come quelli sull'impugnatura, ma sono disseminati anche sui tasti, rendendo l'utilizzo molto più semplice al buio. Pulsanti illuminati li abbiamo visti finora sono nella top di gamma Nikon D4 (recensione) ed è una caratteristica che ci è piaciuta molto.

pentax k-s1

Frontalmente la K-S1 si distingue per delle forme affusolate e per la colorazione inusuale, essendo disponibile in ben 12 colori, tra cui il bianco e il nero. Sembra una reflex venuta dal futuro con quelle linee ed i LED, ma le specifiche tecniche non sono da prendere alla leggera. All'interno abbiamo un sensore da 20MP senza filtro low pass, processore d'immagine Prime MII ed una sensibilità che arriva fino a 51,200 ISO.

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Le sorprese continuano sul retro, dove troviamo un layout originale ed un mirino ottico con copertura del 100%, caratteristica solitamente appannaggio di modelli più costosi. La classica ghiera dei modi di scatto è stata completamente rivista, spostata dalla zona superiore al retro, ed integrata intorno al pad direzionale con le scorciatoie, anche questo retroilluminato. Pensate che il pulsante di scatto è verde quando la fotocamera è attiva ma diventa rosso mentre si registrano video, che la K-S1 riesce a catturare in formato FullHD a 30, 25 o 24fps. Il design non è di rottura come lo è stato quello della K-01, ma anche in questo caso il tasso di innovazione è molto elevato nel look e nel layout. Non poteva mancare il Wi-Fi, completato con un sistema di controllo remoto via smartphone particolarmente efficace. Semplice ed intuitiva l'interfaccia nel display da 3", che sembra strizzare l'occhio ai neofiti della fotografia. La Pentax K-S1 è una fotocamera che sicuramente dividerà le opinioni, potrà piacere molto o sembrare un azzardo mal riuscito. Il prezzo di questo modello è $799 con l'obiettivo del kit SMC DA L 18-55mm f3.5-5.6. Evidentemente si pagano alcune novità del design perché la K-50 costa meno ed ha in più la tropicalizzazione del corpo e dell'ottica, cose che mancano alla K-S1. Tuttavia questo è il prezzo di listino al lancio, quindi possiamo aspettarci un ribasso dopo qualche mese. Quel che resta da capire, e che solo il mercato ci dirà, è se un modello così realizzato incontrerà il gusto estetico dei fotografi. Per quanto riguarda le specifiche non abbiamo nulla da ridire, se non forse la mancanza del touchscreen che su un modello votato al futuro avrebbe avuto ragione di essere presente.