Durante la presentazione di Apple Pay, il sistema di pagamento sicuro via NFC di Cupertino, molti (fra cui io stesso) credevano che la tanto agognata tecnologia di comunicazione wireless potesse essere utilizzata per il pairing di dispositivi di terze parti dagli sviluppatori per l'implementazione di nuove funzionalità nelle loro app, ma, invece, oggi è arrivata la doccia fredda: in una mail inviata da un PR di Apple a Cult of Mac, si specifica che il chip NFC può essere utilizzato solo per i pagamenti tramite Apple Pay.

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Apple, infatti, per il pairing dei dispositivi ha sempre spinto sulla tecnologia iBeacon che sfrutta il bluetooth 4.0 (basti pensare alla configurazione di Apple TV tramite un dispositivo iOS nelle vicinanze), ma l'apertura del chip NFC a terze parti e la sua implementazione in iBeacon potrebbe permettere la diffusione di questa tecnologia molto più velocemente.

Del resto, la limitazione posta da Apple all'NFC sembra essere solo software e non hardware: mancano le API per gli sviluppatori, visto che il chip è prodotto da NXP ed è lo stesso utilizzato anche in molti altri telefoni della concorrenza. Non sarebbe la prima volta che Apple impone una limitazione ad una nuova tecnologia: proprio lo scorso anno per i developer era impossibile sfruttare il sensore Touch ID, limite superato grazie ad iOS 8.