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Nel corso dell'evento del 9 settembre scorso, in cui Apple ha presentato Apple Pay, è stata annunciata la collaborazione con molte società e negozi per offrire già dal lancio il nuovo metodo di pagamento in 220.000 store negli USA. Tra questi troviamo McDonald's, Sephora, Disney, Nike e tanti altri; tuttavia altre aziende hanno annunciato che non offriranno ai propri clienti Apple Pay. Si sono pronunciati in tal senso H&M, BestBuy e Walmart che hanno affermato che il supporto ad Apple Pay non è nei piani aziendali. Altre società invece hanno sottolineato che non sono ancora pronte in termini di tecnologia per offrire il sistema della casa di Cupertino, però stanno lavorando per averlo entro il 2016. Così Scott Dean, portavoce delle stazioni di servizio BP: "non saremo in grado nel 2014, ma stiamo lavorando con i rivenditori per aggiornare la nostra tecnologia progressivamente nel corso dei prossimi due anni".

Il vantaggio di Apple Pay è che funziona su qualsiasi POS dotato di tecnologia "contactless" tramite NFC. Quindi il problema del mancato supporto al nuovo sistema dipende solo dai rivenditori. Apple spera che una modifica della regolamentazione obblighi gli store ad offrire POS con tecnologia NFC già nel corso del prossimo anno.

La lista di negozi che, al momento, non supportano il pagamento tramite NFC negli USA è lunga, tuttavia proprio la pubblicità e la popolarità di Apple potrebbero portare ad un accelerazione nell'adozione della nuova tecnologia. Apple Pay dovrebbe essere lanciato nel corso di questo mese negli USA, mentre non ci sono ancora notizie ufficiali in merito al supporto negli altri paesi del mondo. Forse avremo maggiori novità nell'evento del 16 Ottobre.