Molte aziende hanno tentato di replicare l'enorme successo degli Apple Store, ma (purtroppo) quasi nessuna è riuscita a mutuarne la consumer experience: basti pensare ai Nokia Store (ormai non più esistenti) o ai Microsoft Store.

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Anche Google vuol provare a creare una propria catena di punti vendita, iniziando, però, da piccoli "shop in store", ossia punti vendita collocati all'interno di grandi catene (un po' come accade per i punti Apple all'interno di Mediaworld). Il primo "Google shop" è stato inaugurato all'interno di un negozio Curry PC di Tottenham, in Inghilterra: i visitatori potranno accomodarsi nel negozio e provare di persona una selezione di telefoni e tablet Android, oltre che Chromebook e Chromecast, e ricevere supporto per i prodotti a marchio Google. Del resto, proprio James Elias, direttore marketing di Google UK, ha dichiarato che il modo di acquistare i device, che nel corso degli anni si sono sempre più evoluti, non è mai cambiato e, proprio per questo, Big G vuole offrire ai propri utenti la possibilità di testare i propri dispositivi prima dell'acquisto, in modo da apprezzare i vantaggi di uno stile di vita sempre online.