Apple TV 4 arriverà in Italia senza Siri: questo è quello che emerge dalla lettura delle informazioni presenti nella sezione dedicata a tvOS nel Developer Center. La ricerca vocale sarà disponibile inizialmente solo in otto Paesi (Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti), assieme al Siri Remote, il telecomando pensato da Apple per evocare il proprio assistente. In tutti gli altri 76 Paesi, Apple TV sarà venduta in abbinamento all'Apple TV Remote che, a giudicare dal design, sembra in tutto e per tutto uguale al Siri Remote ed inoltre, premendo il tasto Siri, si aprirà una casella di ricerca testuale piuttosto che l'assistente vocale. Ad ogni modo, nell'elencazione delle caratteristiche tecniche dei due nuovi telecomandi, non sono indicati i due microfoni nell'Apple TV Remote il quale, però, sembra avere comunque la fessura con la membrana di protezione per essi. Le possibilità sono due: o in quel di Cupertino hanno deciso di fare un rollout di Siri graduale coinvolgendo i Paesi a scaglioni (così come accadde per il lancio di Siri con iPhone 4s) e, quindi, con un aggiornamento software sarà abilitata anche da noi, oppure il suo lancio in altre nazioni non è nei progetti di Apple e, quindi, negli Stati in cui viene venduto l'Apple TV Remote sarà necessario acquistare il Siri Remote se un giorno la funzionalità di ricerca vocale dovesse essere abilitata. Qualora la limitazione fosse hardware, Apple TV 4 perderebbe gran parte del suo fascino: la mancanza di Siri, assieme al limite di peso di 200 mb per app e giochi, trasformerebbe il nuovo set-top box in semplice upgrade del vecchio e, a questo punto, per l'utilizzo di Plex o altri software ci si può tranquillamente rivolgere verso soluzioni più economiche e/o flessibili, con buona pace per le casse di Apple (e per la gioia dei nostri portafogli).

appletvremote_vs_siriremote