Ho iniziato ad usare un computer quando ero molto piccolo. I bambini. si sa, sono molto competitivi. "La mia mamma è più bella della tua", "a Natale a me regalano il trenino dei Lego e a te no", "io ho il pistoli…" ehm, eccetera. Allo stesso modo nasceva la diatriba tra chi avesse il computer o la console migliore. Atari contro Sega, PC contro Amiga, Xbox contro Playstation, e sì: Mac contro PC. Una guerra fredda (e non solo) che si combatte da decenni e che, con un mio certo stupore, continua tutt’oggi a mietere tantissime vittime sui forum ed i social network.

Get a Mac

Ma ha davvero ancora senso questo scontro?

Proviamo a mettere fine a questo spargimento di pixel. Quanti siamo su questo pianeta? Più di 6 miliardi? Beh, statisticamente è un numero sufficiente per dare come assunto di non essere 6 miliardi di fotocopie e che ognuno possa pensarla diversamente.

Mac o PC? È un parere personale.

È un parere personale perché le macchine basate su Windows e su OS X sono costruite partendo da due filosofie completamente diverse. Non c’è meglio o peggio, c’è quello che ci convince di più, che meglio si adatta alle nostre necessità. Quando lavoravo in Apple e mi capitava di chiacchierare con i clienti, più di una volta mi è successo di ascoltare le lamentele di alcuni di loro in merito a determinate politiche aziendali.

Prendo come esempio la rimozione del lettore/masterizzatore di cd e dvd da quasi tutti i Mac. C’è poco da incazzarsi. Se non sei d’accordo (e ne hai tutto il diritto) col fatto che delle volte la tecnologia per andare avanti abbia bisogno di scelte radicali, smettila di comprare prodotti Apple. L’azienda di Cupertino ha sempre fatto così e probabilmente sempre lo farà. Se vuoi comprare nel 2015 un computer con il floppy disk, non andare in un Apple Store a cercarlo.

Non è necessario farsi la guerra. Si tratta solo di un modo diverso di vedere la tecnologia. Dovremmo averlo capito… insomma, la morale è che non vado dal panettiere a comprare i cerchioni della macchina. Ognuno è fatto a modo proprio. Ognuno dà un valore diverso alle cose in base al proprio trascorso. Ci sono dei malfunzionamenti in Windows che mi fanno diventare isterico e che per tante altre persone sono dettagli trascurabili. Ci sono delle caratteristiche di OS X che mandano alcuni in bestia e che per me sono invece dei vantaggi.

Chi ha ragione? Nessuno, entrambi abbiamo un’opinione.

Vi starete probabilmente chiedendo, e chi mi conosce potrebbe sapere la risposta, "tu che stai scrivendo che computer hai?" Beh signori, io ho un Mac ed un PC. Con ognuno di loro faccio cose diverse in quanto reputo che determinate attività siano, per una svariata serie di motivi, più adatte ad una macchina piuttosto che all’altra.

Non gioco col mio MacBook Pro 15 Retina perché ogni volta che faccio partire qualcosa di 3D scalda così tanto da diventare una piastra su cui fare un barbecue coreano, e non lavoro con il mio PC fisso perché trovo che l’interfaccia di Windows sia meno ergonomica di quella di OS X. Questo, però, mi è costato quasi la metà del portatile Apple ed esegue i render 4 volte più velocemente, per cui è la mia prima scelta per tali attività. Se devo viaggiare, invece, il MacBook è ovviamente più indicato, anche perché non pesa una buona ventina di chili come il PC fisso.

Potrei andare avanti per pagine e pagine con questo genere di comparativi, ma il tutto si riassume nuovamente nella scelta, nella soggettività, nelle esigenze personali. E non serve farsi la guerra, basta solo accettare che esistono le opinioni e che ognuno ha esigenze diverse, non c'è per forza bisogno di prendere il metro e misurare chi ha il “computer” più grosso.