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L’inarrestabile tendenza ad archiviare ed ascoltare musica in streaming sui nostri device, ci porta alla ricerca del metodo di fruizione più comodo ma allo stesso tempo capace di mantenere alta la qualità del suono. Sul mercato esistono un’infinità di speaker Bluetooth ed è diventato davvero difficile scegliere quello più adatto alle nostre esigenze riuscendo a venire incontro anche ai nostri gusti. Un prodotto sicuramente originale è il MarsBox BP2002 di Inateck, che si propone con uno stile dinamico e giovanile.

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Lo speaker ha un design molto particolare, con un corpo che nasce dalla fusione a sbalzo di due parallelepipedi colorati (che tanto ricordano i Lego). La pulsantiera, invece, propone delle forme tipicamente ispirate allo stile dei primi gamepad anni ’80. Il MarsBox BP2002 è quasi completamente rivestito in gomma, offrendo un grip eccellente ed una gradevole sensazione al tatto. L’inconveniente è rappresentato dell’eccessivo trasferimento delle impronte, le quali sono anche difficili da ripulire. Gli unici due colori sono il rosso ed il nero opaco, utilizzati per creare un deciso contrasto. Il lato anteriore è interamente occupato da una griglia rossa bucherellata attraverso la quale si intravede un piccolo LED blu, che risulta lampeggiante all’accensione e fisso per tutto il restante periodo di normale utilizzo.

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Nel lato superiore si trova un piccolo foro per il microfono, da utilizzare durante le conversazioni in vivavoce. Questo ha una resa non ottimale, in quanto per farci sentire bene dobbiamo alzare il tono della voce o avvicinarsi tanto allo speaker. Ampio spazio alla pulsantiera, composta da 4 tasti in gomma rossa dal diametro di circa 15 mm: il primo determina la sorgente (Bluetooth, AUX, radio FM o vivavoce), l’ultimo ha la classica funzione play/pause e al centro troviamo quelli + e - per modificare il volume o ricercare una stazione radio.

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Sul retro, oltre alla stampa del brand, troviamo il tasto power, il foro per il reset (attraverso il quale è visibile una spia rossa che si illumina durante la carica), una porta microUSB DC-IN 5V/1.5A ed un ingresso AUX minijack stereo da 3,5mm. In basso due piedini di gomma che hanno il compito di ridurre la vibrazioni e migliorare l’aderenza su ogni superficie. Gli stessi risultano protetti da pellicole trasparenti che vi consiglio caldamente di non dimenticare di togliere prima di mettere in funzione lo speaker, altrimenti ballerà al ritmo di musica. In dotazione sono presenti il cavo microUSB/USB (sprovvisto di alimentatore) e quello minijack stereo da 3,5mm maschio/maschio, aventi entrambi una lunghezza di 122cm. Questi due accessori richiamano lo stile dello speaker, non solo per il colore rosso del cordoncino ma anche per la particolarità dei materiali. La batteria ha una durata superiore alle 15 ore se non si esagera con il volume. Manca, però, la funzione di spegnimento automatico al termine della riproduzione: l’eventuale dimenticanza porterà all’inevitabile spegnimento del MarsBox per esaurimento batteria. L’aggancio del segnale Bluetooth e della connessione AUX tramite cavo, sono attenzionati dall’emissione di bip (ma spesso si avvertono anche dei fastidiosi rumori).

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Ora, senza farci troppo distrarre dal design, dai colori e dai materiali, possiamo con certezza constatare che le sue misure di 185 x 77 x 61mm ed il suo peso che supera di poco i 700 gr, non lo posizionano tra gli speaker più piccoli e leggeri in commercio. Inoltre, pur disponendo di una coppia di altoparlanti da 5W che trasmettono audio via Bluetooth 4.0 oppure tramite ingresso AUX, la qualità del suono non raggiunge la sufficienza, colpa anche di una evidente carenza di bassi. Via Bluetooth si avverte un fastioso fruscio di fondo, che permane anche ascoltando musica, almeno di non allontanarsi oltre 40cm dallo speaker o alzare il volume. Ma non bisogna neanche esagerare, perché quando spinge forte il suono risulta distorto… è quasi possibile “vedere” le onde sonore rimbalzare all’interno di questa scatola di gomma alla ricerca di una via di fuga! Messo a confronto con speaker di fascia alta con eguale potenza, non regge minimamente il paragone. Il mio Bose Soundlink Mini è costato il triplo, per cui la qualità audio del MarBox dovrebbe essere uguale o superiore ad 1/3, mentre invece è nettamente inferiore.

In ascolto radio ovviamente la qualità scende ancora, anche per via della natura stessa del segnale. Il suono risulta ovattato con un ronzio sulle alte frequenze e il segnale scende notevolmente se si avvicina la mano. Non perfettamente riuscito neanche l’accorpamento di funzioni sui tasti + e -: un clic rapido cambia il volume, mentre una pressione prolungata la frequenza. Solo che il riconscimento è troppo rapido, quindi basta esitare un attimo (anche meno di un secondo) e invece di abbassare o alzare il volume cambieremo la stazione. Altra cosa che proprio non “digerisco” è il fatto che non mantenga memoria del livello del volume impostato allo spegnimento nella successiva accensione.

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Conclusione

L’Inateck MarsBox BP2002 è un altoparlante portatile che si distingue per un design originale, ma è probabilmente più consono alla stanzetta di un adolescente che di un adulto. Inoltre non spicca per la qualità del suono trasmesso, che appare poco preciso e privo di profondità. Incredibile però la durata della batteria: le 15 ore dichiarate dal produttore sono assolutamente veritiere. Quindi, se cercate un altoparlante esteticamente particolare, robusto, abbastanza resistente agli urti e con una lunghissima autonomia, il MarsBox BP2002 può fare al caso vostro. Bisognerà però scendere a patti con una qualità dell’audio al di sotto della sufficienza. Il prezzo di 59,99€ su Amazon non è neanche troppo elevato, ma la valutazione complessiva non può andare oltre le 3 stelle.

PRO
+ Design originale
+ Buona costruzione e robustezza
+ Eccellente durata della batteria
+ 
Funzione Radio FM e vivavoce
+ Prezzo contenuto

CONTRO
- Dimensioni e peso elevati
- Qualità del suono al di sotto della sufficienza
- Bassa sensibilità del microfono vivavoce
- Presenza di fruscii e ronzii
- Scarsa ricezione delle frequenze radio
- Troppo incline a macchiarsi con le ditate