Avere i primi posti del mercato significa ricevere tutte le attenzioni, incluse quelle meno desiderate. Lo sa Apple, che di fatto non riesce mai ad evitare che Mark Gurman snoccioli le principali caratteristiche dei futuri iPhone, e lo sa pure Samsung, che forse ha una sfida ancor peggiore da questo punto di vista dovendo contenere Evan Blass/evleaks e altri bravi cacciatori di indiscrezioni come i redattori di SamMobile. Meglio non pensare a cosa succederebbe se Gurman decidesse di rivolgere le sue attenzioni pure in Corea... Al di là della breve digressione, quanto ormai trapelato in merito al Galaxy S7 è davvero molto, quasi da non lasciare alcuna sorpresa per l'evento Unpacked del 21 febbraio prossimo.

galaxys7

Quanto era già stato rivelato da evleaks su VentureBeat rappresentava un quadro molto completo: processore Exynos octa-core con 4 nuclei ad altre prestazioni da 2,3 GHz insieme ad altri 4 più parsimoniosi da 1,6 GHz, 4 GB di RAM e 32 minimi di archiviazione espandibili via microSD, fotocamera posteriore da 12 Megapixel (con funzione Vivid Photo per brevi animazioni) e anteriore da 5, LTE fino a 450 Mbps, supporto alla ricarica wireless e certificazione IP67. Le differenze tra i due modelli previsti, Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge, risiederebbero solamente nel display (5,1" contro 5,5", entrambi Super AMOLED a risoluzione Quad HD) e nella batteria (3.000 contro 3.600 mAh). Poche le incognite rimaste, come la presenza o meno del rilevamento della pressione simil-3D Touch nonché l'adozione della USB-C in luogo della consueta microUSB.

Sul piano commerciale, invece, c'è maggiore chiarezza. Il sito olandese Tweakers (via 9to5Google) ha pubblicato un possibile listino, piuttosto scarno, che prevede una singola variazione: lo schermo curvo. Se si vuole il Galaxy S7 Edge potrebbero essere richiesti 799 €, mentre qualora ci si accontentasse del Galaxy S7 "piatto" la spesa scenderebbe a 699 €. Tre le colorazioni (nero, bianco, oro) e un solo taglio di memoria, 32 GB. Ammesso trovino riscontro nella realtà tra qualche giorno, non è da escludere per forza l'arrivo di una versione con capacità superiore; inoltre, come ogni Galaxy di fascia alta ha dimostrato, è solo questione di tempo prima che i prezzi iniziali alti si riducano anche in modo sensibile. Ormai manca poco per avere informazioni ufficiali, che non mancheremo di riportare qui su SaggiaMente a copertura del Mobile World Congress 2016 di Barcellona. Nel frattempo, i possessori di Galaxy S6 e S6 Edge potranno godersi l'aggiornamento ad Android 6.0 fresco di rilascio, che specialmente sul modello curvo porta nuove funzionalità, tra cui una variante più larga del pannello laterale per mostrare più informazioni e maggiori strumenti dall'accesso rapido.