Il dado sta per essere tratto. Con l'evento Apple annunciato per il 7 settembre, la caccia all'ultimo leak da parte di analisti e testate entra nella sua fase più calda. Nessuno dei partecipanti alla gara, del resto, vorrà fare la figura del perdente; a maggior ragione con un Mark Gurman che ha lasciato abbastanza campo libero, non calcando la mano sull'iPhone 7 e guardando già al prossimo anno. Nuovo iPhone significa anche nuovi accessori, e mai come stavolta l'audio è protagonista. Ci si concentra sulla rimozione del jack da 3,5 mm in favore della Lightning, ma tra la carne al fuoco c'è pure qualcos'altro: auricolari senza fili. Nell'ambito Apple ha presenza grazie alla controllata Beats, ma le PowerBeats 2 sono un prodotto della vecchia gestione, con un design abbastanza slegato dagli stili di Cupertino. Già a gennaio Gurman, ancora nei ranghi di 9to5Mac, paventava l'arrivo di un prodotto Apple/Beats più adatto ad abbinarsi esteticamente (ma non commercialmente, restando separati) con la generazione di iPhone in arrivo. Ora potrebbe esserne trapelato il nome.

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Proprio 9to5Mac ha riportato un'interessante registrazione effettuata presso l'ufficio marchi russo. Insieme a possibili identificativi di modello per iPhone 7 e Apple Watch 2, emerge in modo molto chiaro il nome AirPods. Se fosse vero, sarebbe tranquillamente nello stile di nomenclature Apple, dato che indicherebbe subito all'utente di trovarsi davanti a un'evoluzione degli EarPods e risulterebbe in linea con la tradizione di utilizzare il prefisso "Air" per tutti i prodotti o le tecnologie basati su connettività wireless. Andando un po' a ritroso nel tempo, come ulteriore prova vi è la scoperta effettuata lo scorso luglio da Macrumors di un marchio AirPods registrato negli Stati Uniti ad opera di "Entertainment in Flight", una società ombra già utilizzata da Apple per depositare altri marchi e brevetti. Indizi che, insieme alle tempistiche, suggeriscono qualcosa di più di una coincidenza.

I misteri non sono però finiti qua. L'azienda tedesca Bragi, specializzata guarda caso in auricolari senza fili, effettuerà un "grande" annuncio il prossimo 5 settembre. Due sono gli orari forniti: quello di Monaco e... Quello di Cupertino. Un incrocio di periodo e luogo con Apple che è difficile da sottovalutare. La prima ipotesi plausibile è quella dell'avvio di una collaborazione. Tuttavia non avrebbe certo alcun effetto per quest'anno, visto che l'evento Apple segue appena due giorni dopo. E se fosse una collaborazione già in atto, anche questo non da escludere, perché non annunciarla direttamente il 7 settembre? Ciò porta alla seconda ipotesi, ovvero l'acquisizione. Il colosso guidato da Tim Cook ha già dimostrato in altre occasioni che non si fa problemi ad aprire il portafogli se un'altra società offre tecnologie interessanti. Potrebbe aver visto ciò anche in Bragi. Ma è un'operazione che necessiterebbe di così tanto anticipo tra l'anteprima dell'annuncio e l'annuncio stesso? Dubito. Ecco che prende quota una terza ed ultima, nonché molto realistica, ipotesi: sfruttare sul piano mediatico l'onda dell'iPhone 7 per annunciare un nuovo modello di auricolari. Non sarebbe né la prima né l'ultima volta che si assisterebbe a rilasci "in scia", cercando di prendere la concorrenza di sorpresa. Vedremo lunedì 5 quale evoluzione prenderà la vicenda, in attesa che nelle 48 ore successive Apple chiarisca le sue intenzioni per le AirPods o qualunque sia il loro nome finale.