Al fine di detronizzare il primato di Spotify, dopo il completo rinnovo di Apple Music, anche Google ha deciso di rilanciare il suo servizio di streaming musicale. Google Play Music è ora completamente nuovo, con un restyling di interfaccia e struttura. La più grande innovazione del servizio non sta tuttavia nella sua veste grafica, ma nel sistema che lavora per suggerire la musica a chi ascolta. Utilizzando il medesimo approccio che la casa di Mountain View adopera in altri suoi servizi, Play Music sfrutta l'intelligenza artificiale e nello specifico il machine learning per imparare i gusti, gli interessi e lo stile di vita dell'utente ed offrire un'esperienza sempre più personalizzata.

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Il software adesso è in grado di proporre musica e playlist specifiche in base al luogo in cui ci si trova e al tempo in cui si sta utilizzando l'app. Per esempio, aprendo l'applicazione il sabato sera, il sistema consiglierà delle playlist con musica dance o per party, oppure utilizzandola la domenica pomeriggio a casa offrirà di ascoltare musica rilassante. Play Music può capire i luoghi d'interesse che si visitano e con quale frequenza, di conseguenza imparare lo stile di vita dell'utente. Riconoscendo la visita ad un palestra in giorni specifici durante la settimana, potrà consigliare playlist per sport e allenamento (via The Verge). Tutto ciò in un meccanismo che affinerà progressivamente i propri risultati grazie all'aggiunta di sempre maggiori informazioni dell'utilizzatore. L'app adopera, oltre ai dati raccolti direttamente, anche molte altre indicazioni provenienti dalla cronologia su YouTube, dalle ricerche su web, dai dati di mappe e in generale tutto ciò che deriva dall'utilizzo dei servizi Google.

Il team che ha lavorato alla nuova versione di Google Play Music nasce dall'acquisizione della startup Songza che si occupava appunto di suggerenti e consigli di musica in base alle informazioni date dall'utente. Big G ha potuto acquisire la formula di Songza, migliorarla e coniugarla alla quantità di informazioni che possiede da ogni utente, in base al singolo account Google. Interessante la funzione che genera automaticamente una playlist offline aggiornata agli ultimi contenuti ascoltati per non lasciare mai senza musica l'utente, anche quando si è improvvisamente e imprevedibilmente senza connessione. L'aggiornamento di Google Play Music è già disponibile su piattaforma web, ed arriverà su iOS e Android a partire da questa settimana con un roll out progressivo che coinvolgerà tutti i 62 paesi del mondo in cui è disponibile.