Meizu ha annunciato nella giornata odierna il nuovo dispositivo flagship Pro 6 Plus (giusto per non dimenticare nessun suffisso...) versione riveduta e corretta del Pro 6 già commercializzato da qualche mese.

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Le differenze con il predecessore non si fermano al solo display con supporto always on (il quale è un OLED con una diagonale da 5.7", risoluzione da 2560 x 1440 pixel e risulta più brillante di quello del 6 Pro), visto che Meizu ha aggiornato anche gli altri componenti, installando un SoC Samsung Exynos 8890 (lo stesso usato nel Galaxy S7), 4 GB di RAM, una fotocamera Sony posteriore da 12 megapixel con focale f/2.0 e flash dual tone, oltre ad una frontale da 5MP, una batteria da 3.400 mAh e una porta USB-C. Il tutto è racchiuso in un guscio di alluminio dello spessore di 7.3 mm. L'azienda ha anche implementato una sorta di 3D Touch (chiamato 3D Press) che permette anche di accendere lo schermo se in stand-by. La memoria interna, invece, è da 64 o 128 GB, espandibile con le veloci microSD UFS 2.0.

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Il Pro 6 Plus è il primo smartphone di Meizu a montare la Flyme 6, la UI creata dalla società per Android, al quale aggiunge oltre 400 nuove funzioni rispetto alla versione 5, oltre ad un "AI Engine" (così definito dall'azienda) chiamato One Mind. Al momento lo smartphone sarà venduto solo in Cina nelle colorazioni Champagne Gold, Deep Ash e Moonlight Silver e dovrebbe supportare tutte le bande LTE disponibili al mondo. Non dovremmo dunque vederlo Meizusmart ma, qualora vogliate acquistarlo sui negozi online d'oriente attorno ai 450€, non avreste alcun problema ad usarlo in Europa.