Preludi all'arrivo di nuovi prodotti Apple, perlomeno se consideriamo gli ultimi anni, vi sono spesso due condizioni: leak da parte di Mark Gurman e consegne più lunghe sugli Store mondiali. Non è detto che avvengano entrambe, ma quando succede le probabilità del reporter di Bloomberg, ex-9to5Mac, di aver ancora azzeccato aumentano sensibilmente. Alcuni giorni fa Gurman parlava di aggiornamenti per la gamma MacBook, inclusi i Pro col passaggio a processori della serie Intel Kaby Lake. A meno di una settimana dalla WWDC 2017, ecco che le consegne delle attuali generazioni iniziano a slittare.

Simulando l'acquisto, si viene informati che il periodo di consegna per i modelli da 15" è tra l'8 e il 12 giugno, date guarda caso successive al keynote inaugurale della conferenza (che non mancheremo di seguire col consueto SaggioMela live). Situazione mista invece presso gli Store fisici, ma aumentano quelli che riportano il 12 giugno. Stranamente per i MacBook Pro da 13" la consegna rimane pressoché immediata, facendo supporre che siano destinati a non ricevere alcun refresh, cosa poco probabile ma non impossibile, o più semplicemente dispongano di scorte più consistenti, ipotesi corroborata anche da altre testate internazionali. Stesso discorso per gli altri portatili, MacBook e MacBook Air, per ora non soggetti a ritardi.

Insomma, come abbiamo già potuto forse far intuire nelle soprammenzionate ipotesi, è possibile che si tratti solo di un esaurimento scorte. Tuttavia, la lunga attesa di oltre una settimana (due nel caso peggiore) e proprio in un momento importante dell'anno per Apple suonano come coincidenze da non poter ignorare. Se Gurman (e anche Maurizio) ci avrà preso anche stavolta, lo sapremo per certo lunedì prossimo.